Technical Report

Secondo rapporto di monitoraggio sui registri nazionali e territoriali delle organizzazioni non profit

Secondo rapporto di monitoraggio sui registri nazionali e territoriali delle organizzazioni non profit sui Registri tenuti a livello centrale da istituzioni e da privati, con un’articolazione interna che prevede un aggiornamento sulla normativa, nazionale e regionale di attuazione dei principi della riforma e la descrizione ragionata dei registri centrali/nazionali del Terzo settore, finora reperiti, tramite l’uso di schede che descrivono gli elementi costitutivi dei registri.

Primo rapporto di monitoraggio sui registri nazionali e territoriali delle organizzazioni non profit

Il Rapporto è legato al processo di riforma del Terzo settore e contiene, sistematizzate e finalizzate a un immediato utilizzo, informazioni sui registri delle organizzazioni non profit raccolte dall’Isfol – GdR "Sistematizzazione delle basi conoscitive per il rafforzamento del ruolo dell’economia sociale nel sistema di welfare a regia pubblica" nel primo semestre 2016.

Il trattamento degli archivi amministrativi per la ricerca: l’esperienza del progetto Visit_INPS Scholars 2015‐2016 sulle prestazioni di sostegno al reddito

Il seminario illustra i risultati raggiunti dal progetto realizzato all’interno del programma Visit INPS Scholars (edizione 2015 - 2016) dal titolo: “Interoperabilità delle banche dati amministrative sulle politiche passive e attive del lavoro”.

Sostegno per l’inclusione attiva (SIA)

Nell'ambito del Sostegno per l'Inclusione Attiva (SIA), misura di contrasto alla povertà che prevede l'erogazione di un beneficio economico alle famiglie in condizione di povertà nelle quali almeno un componente sia minorenne oppure sia presente un figlio disabile (anche maggiorenne) o una donna in stato di gravidanza accertata, il documento delinea il ruolo del gruppo di lavoro INAPP e le questioni ancora aperte oggetto di riflessione.

La qualità del lavoro in Italia

La finalità dell'indagine è analizzare tramite un'ampia batteria di indicatori i differenti aspetti che permettono di verificare la bontà di un lavoro, nonché di misurare le differenti dimensioni della qualità del lavoro e di comprende quali sono i profili lavorativi maggiormente penalizzati rispetto a ciascuna dimensione. L'obiettivo ultimo è di studiare gli ambiti lavorativi nei quali le persone sono più svantaggiate e riflettere su possibili interventi di policy mirati sia a un innalzamento complessivo della qualità del lavoro sia a una maggiore parità di opportunità tra i differenti profili occupazionali in termini di qualità del lavoro.

Invecchiamento attivo 4.0

Il lavoro di ricerca si è basato su un’attività di raccolta di buone pratiche finalizzata a descrivere e analizzare le più significative esperienze in alcuni specifici segmenti dei settori dell’industria e dei servizi, per fronteggiare il problema dell’invecchiamento delle risorse umane e della eventuale obsolescenza delle loro competenze.