Inapp Paper

Demografia imprenditoriale, investimenti e intensità del lavoro

Novembre, 2019

Brunetti Irene , Ferri Valentina , Raitano Michele , Ricci Andrea

Questo studio intende verificare empiricamente l'esistenza di una relazione tra le caratteristiche degli imprenditori e la governance societaria, da una parte, e l'organizzazione del lavoro all'interno delle imprese, nonché le scelte d'investimento, dall'altra. I risultati confermano che le caratteristiche della demografia imprenditoriale e della governance societaria non possono essere considerati un dato "esogeno" per 'organizzazione del lavoro e delle potenzialità competitive del sistema.

La tutela dei minori stranieri non accompagnati. Un confronto tra fonti internazionali, europee e recenti dispositivi dell’ordinamento italiano

Novembre, 2019

Cornice Alessandra , Rizzo Alfredo

La presente ricognizione mette in luce alcune questioni problematiche emergenti dall’attuazione della rilevante disciplina in tema di tutela dei minori stranieri non accompagnati, e in particolare di quelli in condizione migratoria, già sottolineate anche dalla recente giurisprudenza italiana sul punto. Da un lato, vi è la necessità di rendere formalmente coerente un sistema di fonti già sufficientemente affermate e per le quali è tuttavia necessario un intervento attuativo. Dall’altro lato, l’interprete e soprattutto gli organi giurisdizionali interni devono assolvere alla propria funzione di adeguare quel quadro formale di tutele alle specificità dei singoli casi concreti, almeno ogniqualvolta emerga la particolare esposizione dell’individuo ad abusi che ne compromettano i fondamentali diritti.

Le opinioni sulla condizionalità: i risultati in Italia dell'European Social Survey

Settembre, 2019

Cardone Paolo , Deidda Massimiliano , Marocco Manuel

This paper analyses ‘conditional cash transfer’ as a tool of a policy aimed at activating recipients of benefits conditional on availability for work. This is a core topic in Italy, due to the attention given by public opinion and the media to the ‘anti-sofa measures’ within the new-born: ‘Reddito di cittadinanza’, a sort of basic income. It is actually a new chapter in the long-standing political and academic contemporary debate over social protection system reforms. This paper studies public opinion on this topic as revealed by the people interviewed during the 8th Round of the European Social Survey - ESS.

La dinamica della produttività del lavoro e dei salari in Italia: il ruolo della dispersione del lavoro within-firm

Agosto, 2019

Cirillo Valeria , Raitano Michele , Ricci Andrea

Si analizza la relazione che lega la distribuzione del lavoro all’interno delle imprese, definita come dispersione delle giornate lavorate in un anno da ciascun lavoratore, e la dinamica della produttività e dei salari. A tal fine si utilizza un dataset di tipo linked employer-employee che integra i dati sui bilanci e le caratteristiche produttive delle imprese (di fonte ASIA e AIDA) alle informazioni sulle carriere lavorative degli individui derivanti dal Sistema delle Comunicazioni Obbligatorie (SISCO) per il periodo 2009-2016.

Scenari normativi in materia di immigrazione dopo il Decreto Sicurezza

Luglio, 2019

Cornice Alessandra

L'approfondimento riguarda le principali novità introdotte in tema di politiche dell'immigrazione da DL 113/2018, c.d. Decreto Sicurezza, e successiva legge di conversione. Il testo si sofferma su alcuni degli istituti di maggiore rilevanza toccati dalla recente riforma e viene completato da una prima rassegna dei nodi interpretativi più controversi alla luce dell'intreccio con la legislazione regionale, nella riconosciuta consapevolezza che la complessità del processo di integrazione non riguarda solo le modalità di ingresso e di prima permanenza, ma si estende al percorso verso l'accesso ai diritti sociali e di cittadinanza.

Quale futuro per il lavoro: analisi della letteratura sugli impatti della robotica

Aprile, 2019

Lovergine Saverio , Pellero Alberto

Anche se non siamo ancora ad una svolta epocale di disurptive innovation, che alcuni autori definiscono quarta rivoluzione industriale, i progressi nei campi delle ICT, della robotica, dell'intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie digitali stanno erodendo il dogma in economia che il progresso tecnologico aumenti la ricchezza di un Paese e il benessere dei suoi cittadini. Il presente lavoro, attraverso l'analisi della letteratura, intende evidenziare gli effetti futuri che l'accelerazione del progresso delle nuove tecnologie digitali, dell'intelligenza artificiale e della robotica avranno sull'occupazione e sulle skills dei lavoratori.

Il sostegno al reddito in caso di disoccupazione: dimensione della politica e caratteristiche dei destinatari dei trattamenti

Aprile, 2019

De Blasio Giuseppe , De Vincenzi Roberto

Attraverso l'utilizzo di microdati di fonte amministrativa, il Paper illustra i quadri dimensionali finanziari e fisici delle politiche di sostegno al reddito in caso di disoccupazione realizzate in Italia. L’attenzione verte sull’attuazione della Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI) con la misurazione del tasso di copertura di tale intervento rispetto alla popolazione di riferimento, nella fattispecie, i disoccupati involontari per cessazione di un contratto di lavoro subordinato (licenziamenti e fine contratto a termine). Tale misurazione è sviluppata ‘senza quadratura’ e ‘con quadratura’ rispetto ai requisiti lavorativi e contributivi che determinano l’effettivo accesso ai trattamenti di NASpI. Inoltre, il paper illustra sinteticamente, con informazioni aggiornate al mese di dicembre 2017, alcuni caratteri sostanziali concernenti la popolazione coinvolta, i flussi in entrata e le durate dei trattamenti.

Produttività, salari e profitti: il ruolo dei contratti a tempo determinato

Febbraio, 2019

Ricci Andrea , Cirillo Valeria

In questo lavoro si analizza la relazione fra la diffusione dei contratti a tempo determinato e la dinamica della produttività del lavoro, dei salari e dei profitti nelle imprese italiane. A tal fine si utilizzano i dati della componente longitudinale della Rilevazione su Imprese e Lavoro (RIL), condotta dall’Inapp per gli anni 2007, 2010 e 2015, integrati con le informazioni contenute negli archivi dei bilanci di fonte AIDA. I risultati supportano l’ipotesi che la diffusione della flessibilità contrattuale abbia favorito, in generale, un modello competitivo orientato prevalentemente verso la riduzione del costo del lavoro e, in particolare, abbia alimentato il dualismo del tessuto imprenditoriale italiano fra imprese high-performers e low-performers.

Mobilità internazionale delle popolazioni e definizioni di regole globali su migranti e rifugiati

Dicembre, 2018

Criscuolo Maria Francesca , Dal Miglio Guido , Rizzo Alfredo

Il documento, partendo da una rassegna di informazioni e stime della Divisione Popolazione dell’ONU, della Banca mondiale e di Eurostat sul fenomeno migratorio, apre all’illustrazione del processo che ha portato all’ambiziosa definizione di accordi internazionali su migranti e rifugiati promossi sotto l’egida delle Nazioni Unite (Global Compact) e alla prefigurazione del possibile rapporto tra gli indirizzi di prossima emanazione e l’ordinamento comunitario. Il contributo ha l'obiettivo di connettere la dimensione globale dei fenomeni migratori alla necessità di una forma di regolazione sovranazionale, tenendo insieme presenti gli strumenti dell’analisi socioeconomica e il metodo dell’analisi giuridico-istituzionale.

La web news coverage di Industria 4.0 in Italia e Germania

Dicembre, 2018

Paliotta Achille Pierre

L’economia attuale è sempre più interconnessa con le nuove tecnologie grazie alla diffusione pervasiva delle macchine intelligenti. In tale contesto, nel 2011, si è sviluppato in Germania il fenomeno conosciuto come Industria 4.0. Tale Paese rappresenta, pertanto, il naturale benchmark con cui confrontare la situazione italiana. Il presente lavoro è uno studio comparativo della pubblica opinione, di tipo qualificato (news e blog) dei due paesi. Mediante la web news coverage è possibile fornire una visione esploratoria e riassuntiva (sicuramente sommaria ma computazionalmente potente) di quello che è oggetto di discussione in rete.

Tecnologia e variazione dell'occupazione nei mercati locali del lavoro

Ottobre, 2018

Brunetti Irene , Cirillo Valeria , Ricci Andrea

Nell’ultimo decennio la diffusione delle nuove tecnologie ha condizionato fortemente la dinamica dell’occupazione nelle economie avanzate. Le caratteristiche geografiche, produttive e istituzionali dei mercati del lavoro, a loro volta, influenzano in modo significativo le modalità attraverso cui le tecnologie task biased incidono sulle prospettive di reddito e di occupazione degli individui. Il presente studio analizza la relazione fra la quota di occupati in mansioni routinarie di un determinato mercato locale del lavoro e la variazione dell’occupazione.

Increasing retirement age, workplace training and labor market outcomes

Agosto, 2018

Berton Fabio , Guarascio Dario , Ricci Andrea

Questo lavoro analizza la relazione tra un aumento (inatteso) dell'età pensionabile, la formazione professionale ed altre variabili del mercato del lavoro utilizzando i dati della Rilevazione Imprese e Lavoro (RIL) condotta nel 2015 e nel 2010 su un campione rappresentativo di imprese italiane.

Pensions reforms, workforce ageing and firm-provided welfare

Maggio, 2018

Croce Giuseppe , Ricci Andrea , Tesauro Giuliana

L’obiettivo dello studio è quello di verificare se e in che misura la riforma del sistema previdenziale influenza le politiche del personale all’interno delle aziende, soprattutto per ciò che concerne le coorti più anziane dei lavoratori. A tal fine si utilizzano i dati della Rilevazione su Imprese e Lavoro (RIL) condotta dall’Inapp nel 2015 e nel 2010 su un campione rappresentativo di imprese operanti nel settore privato extra-agricolo.

Il lavoratore maturo nell'agenda delle relazioni industriali

Aprile, 2018

Marchetti Sante , Scarpetti Giuliana

Il “lavoratore maturo” (older worker) è stato introdotto come soggetto di interesse nelle relazioni industriali nazionali e sovranazionali, ma con quali propositi e all’interno di quali ambiti ? Il quadro di riferimento per l'analisi proposta è sia quello europeo, sia quello della negoziazione nazionale; in particolare, tramite un’indagine desk, sono stati analizzati alcuni tra i più recenti testi dei rinnovi dei CCNL (dal gennaio 2015 ai primi tre mesi del 2017).

La duplice dimensione delle politiche di asilo dell'Unione Europea

Aprile, 2018

Rizzo Alfredo

Il paper esamina in modo specifico le questioni relative alla ripartizione nel territorio dell'UE dei richiedenti protezione internazionale alla luce di una recente decisione della Corte di giustizia dell'Unione europea che ha chiarito il carattere dei relativi obblighi che ciascuno Stato membro dell'Unione europea deve rispettare, in particolare nel contesto di grandi flussi migratori. Vengono inoltre proposte alcune riflessioni sulle prospettive di riforma del regolamento di Dublino e sulla prassi degli accordi conclusi dagli Stati membri dell'UE con i Paesi terzi, in modo bilaterale, per la "riammissione" delle persone che cercano protezione internazionale.

L’attuazione della raccomandazione del Consiglio dell’Unione europea su un quadro di qualità per i tirocini

Febbraio, 2018

Iuzzolino Giuseppe , Lotito Silvia , Sofronic Boris , Tosi Giulia

Analisi dei progressi e delle sfide in atto nell'attuazione del Quadro di qualità per i tirocini negli Stati membri, con un focus specifico sul sistema normativo vigente in alcuni Paesi UE. Viene inoltre effettuato un confronto tra le indicazioni della Raccomandazione del 10 marzo 2014 su un Quadro di qualità per i tirocini e la normativa italiana in materia di tirocini extracurriculari, al fine di rilevare gli elementi di conformità del sistema legislativo italiano rispetto alle proposte europee e di individuare i temi sui quali l’Italia è ancora chiamata a intervenire per adeguare la propria legislazione al Quadro europeo di qualità.

Focus PIAAC: i low skilled in literacy. Profilo degli adulti italiani a rischio di esclusione sociale

Gennaio, 2018

Mineo Simona , Amendola Manuela

Il quadro completo delle competenze della popolazione adulta italiana ha evidenziato come le skill possano essere tra le principali fonti della disuguaglianza sociale e che, in quanto tali, debbano essere al centro dell’attenzione dei decisori politici e degli stakeholders. Proprio in questa direzione si concentrano le analisi del presente focus, volto a rilevare le caratteristiche della popolazione italiana con basse competenze (low skilled) e i fattori che ne possono promuovere lo sviluppo.

Formazione professionale, innovazione e investimenti in capitale fisico

Luglio, 2017

Ferri Valentina , Guarascio Dario , Ricci Andrea

Questo lavoro esamina l’effetto che l’intensità della formazione professionale esercita sulle decisioni di investimento in capitale fisico, mettendo in luce il ruolo specifico giocato dalle innovazioni. L’analisi empirica è sviluppata sui dati della componente longitudinale della Rilevazione Imprese e Lavoro (RIL) condotta dall’ISFOL-INAPP nel 2010 e nel 2015.

Standard formativi e classificazione delle professioni

Giugno, 2017

Franceschetti Massimiliano , Giovannini Fabrizio

Il presente lavoro costituisce il primo step per l’elaborazione di uno strumento metodologico volto a fornire informazioni sulla capacità dei Repertori dei sistemi IeFP ed IFTS di corrispondere alle richieste del mercato del lavoro. Il progetto complessivo consiste nella produzione di uno strumento finalizzato a creare un ponte tra il sistema informativo Professioni, occupazione, fabbisogni dell’Inapp - che si pone come una fondamentale risorsa in virtù della grande mole di informazioni presenti - e i Repertori IeFP e IFTS, in modo da operare una revisione e un aggiornamento di questi ultimi.

La ricerca strategica al servizio delle politiche economiche e sociali : il ruolo dell’Inapp alla luce delle esperienze europee

Maggio, 2017

Ferrera Maurizio , Galanti Maria Tullia , Hemerijck Anton

Il rapporto si concentra sulle istituzioni e sulle pratiche di policy advice, un’attività professionale di consulenza sulle politiche pubbliche che sia capace di trasformare la conoscenza scientifica dei fenomeni sociali in un sapere pratico per risolvere problemi di rilevanza collettiva. L’idea di partenza è che la traduzione della conoscenza in tangibili strumenti di intervento pubblico sia difficile, ma che politiche “ignoranti” - nel senso di mal disegnate e inconsapevoli delle conseguenze - possano aumentare il conflitto e la disillusione nei confronti delle istituzioni e della stessa politica.

Digitalizzazione, automazione e futuro del lavoro

Aprile, 2017

Guarascio Dario , Sacchi Stefano

Riflessione circa i potenziali effetti sul lavoro dell’attuale processo di digitalizzazione ed automazione delle relazioni socio-economiche. La tesi di base è quella della non neutralità del cambiamento tecnologico, in ragione della quale la politica economica tende a giocare un ruolo chiave nell’assicurare l’equa distribuzione di costi e benefici; nonché la sostenibilità sociale dello stesso cambiamento tecnologico. Enfatizzando l’eterogeneità dei potenziali effetti nell’industria, nei servizi e nella cosiddetta “economia delle piattaforme”, il saggio discute i rischi e le opportunità che digitalizzazione ed automazione pongono in ciascuno di questi domini. Disponibile anche su

Riforma delle pensioni e politiche di assunzione : nuove evidenze empiriche

Aprile, 2017

Quaranta Roberto , Ricci Andrea

Analisi empirica dell’effetto esercitato da un innalzamento (inatteso) dell’età di pensionamento sulle scelte di assunzione delle imprese italiane. A tal fine si utilizzano i dati della Rilevazione su Imprese e Lavoro (RIL) condotta nel 2015 su un campione rappresentativo di società di persone e società di capitali operanti nel settore privato extra-agricolo. Si mostra così che, nel periodo 2012-2014, l’approvazione della Legge n. 214/2011 (cosiddetta Riforma Fornero) ha indotto il 2,2% delle aziende a rinunciare ad assunzioni già programmate. Ciò ha comportato una perdita di nuove assunzioni pari a circa 43.000 lavoratori.

L'Istruzione e la Formazione Professionale (IeFP) nell'esperienza degli imprenditori : studi di caso

Dicembre, 2016

Carlini Andrea

Obiettivo del progetto di ricerca condotto dall’Inapp è stato realizzare un’indagine che, capitalizzando l’esperienza maturata nell’attività di analisi della filiera, fosse più centrata nella descrizione degli aspetti che caratterizzano la transizione verso il mondo del lavoro dei giovani qualificati e diplomati IeFP intervistando, in qualità di “testimoni privilegiati”, alcuni imprenditori che hanno assunto nelle proprie aziende ragazzi formati nel sistema IeFP.