Policy Brief

Il sistema sanitario di fronte all'emergenza: risorse, opinioni e livelli essenziali

Giugno, 2020

Bergamante Francesca , Canal Tiziana , Marucci Marco

Lo studio Inapp analizza la percezione degli italiani nei confronti della sanità prima dell’emergenza Covid19, ed esamina, quindi, aspetti quali la spesa regionale, i posti letto disponibili e alcuni degli indicatori dei Livelli essenziali di assistenza sanitaria (LEA). Osserva infine le misure sanitarie previste nel decreto Rilancio, che riportano al centro del dibattito pubblico l’attenzione ad un sistema in difficoltà in diverse aree del Paese, che potrà trarre benefici dai cospicui investimenti previsti, qualora lo Stato mostri rinnovate capacità nel guidare e governare i processi e i rapporti nel settore sanitario.

Emergenza sanitaria e misure di sostegno al reddito dei lavoratori in Italia

Maggio, 2020

Bergamante Francesca , De Minicis Massimo , Marucci Marco

Lo studio Inapp classifica gli interventi di sostegno al reddito contenuti nel decreto Cura Italia e propone una stima di costi e beneficiari. Inoltre presenta un calcolo degli oneri nel caso di estensione fino a dodici mesi delle indennità e del Fondo per il reddito di ultima istanza. Un’estensione che unita all'impegno finanziario del Reddito di cittadinanza offre una visione complessiva delle misure di allocazione pubblica generalizzata di reddito in Italia.

Covid - 19: misure di contenimento dell'epidemia e impatto sull'occupazione

Aprile, 2020

Centra Marco , Filippi Michelangelo , Quaranta Roberto

Lo studio dell’Inapp rivela che quasi la metà delle imprese private, escluse quelle del settore agricolo, ha dovuto interrompere l’attività in seguito ai dispositivi di sospensione delle attività produttive, varati con il DPCM del 10 aprile 2020, coinvolgendo il 42% degli addetti. Il fermo ha riguardato in misura maggiore le micro e piccole imprese e le imprese artigiane, la cui ridotta capacità strutturale rischia di impedire loro di sostenere, anche nel breve periodo, una riduzione del fatturato. Poco meno di 600 mila occupati con contratto a termine sono stati interessati dalle misure e rischiano di perdere il lavoro a causa del mancato rinnovo o proroga dei contratti, non potendo inoltre beneficiare delle misure straordinarie di sostegno al reddito.

Lavoratori a rischio di contagio da COVID-19 e misure di contenimento dell'epidemia

Aprile, 2020

L’Indagine campionaria sulle professioni Inapp-ICP ha permesso di classificare le professioni in base ad alcuni indici: il primo misura la frequenza dell’esposizione a malattie e/o infezioni, il secondo l'intensità della vicinanza fisica che approssima in larga misura il rischio di contagio dovuto all’attività lavorativa, il terzo la possibilità di lavorare da remoto. Queste informazioni appaiono rilevanti nel pianificare la cosiddetta prossima ‘fase 2’ relativa alla ripresa delle attività, che dovrebbe riguardare prioritariamente i settori dove la prossimità fisica è minore e dove maggiore è la possibilità di lavorare da remoto. Versione errata corrige con allineamento didascalie/tabelle.

Gli internauti e i lavoratori on line: prime evidenze da INAPP-PLUS 2018

Dicembre, 2019

De Minicis Massimo , Esposito Piero , Marsiglia Salvatore , Marocco Manuel , Scicchitano Sergio

Le labour platform rappresentano un mercato ‘virtuale’ in cui si svolgono ‘reali’ interazioni economiche che si sviluppano accanto, o separatamente, a quelle off line. Nell’edizione 2018 dell’indagine Inapp‐Plus (Participation, Labour, Unemployment, Survey) sono state inserite delle domande volte a rilevare le caratteristiche e le motivazioni della popolazione italiana coinvolta in questo complesso fenomeno globale.

Stime relative a possibili opzioni di implementazione della misura assegno unico per i figli a carico

Dicembre, 2019

Gallo Giovanni , Luppi Matteo

Recentemente, la proposta di legge delega relativa alla creazione di un assegno unico e di una dote unica per i servizi è stata al centro di un intenso dibattito. Questo policy brief fornisce alcune stime relative alla spesa e alla potenziale platea della misura in oggetto limitando l’attenzione alla sua componente monetaria. Le stime presentate, in particolare, differiscono tra loro sulla base di tre aspetti non ancora chiari nella proposta di legge: la definizione di reddito da adottare, l'ampiezza degli scaglioni di reddito e l'età massima dei figli.

L'introduzione del salario minimo legale in Italia. Una stima dei costi e dei beneficiari

Giugno, 2019

Il Parlamento sta discutendo l'introduzione di un salario minimo legale in Italia, già presente nella maggioranza degli altri paesi europei. Questo contributo fornisce alcune stime sulla platea potenziale dei beneficiari e sui costi per le imprese di un salario minimo orario, rendendo a riferimento la proposta avanzata in Parlamento così come alcune possibili ipotesi alternative.

Fabbisogni professionali e competenze per il lavoro che cambia

Marzo, 2019

Franceschetti Massimiliano , Guarascio Dario , Mereu Maria Grazia

Il documento fornisce una serie di evidenze concernenti i fabbisogni di aggiornamento delle competenze della forza lavoro occupata italiana. I dati derivano dalla terza edizione (condotta nel 2017) dell’indagine Professioni e Competenze nelle imprese (PEC-Inapp), in passato denominata Audit sui fabbisogni professionali. Più di 550.000 imprese italiane, circa un terzo di quelle con almeno un dipendente, manifestano la necessità di aggiornare le competenze di almeno una delle figure professionali da loro impiegate. La gran parte del fabbisogno si manifesta nel settore dei servizi e nella manifattura ad alto contenuto tecnologico indicando come la necessità di aggiornamento delle competenze sia strettamente connessa al cambiamento tecnologico e organizzativo delle imprese.

Beneficiari e spesa del reddito di cittadinanza: una stima della misura finale

Febbraio, 2019

Gallo Giovanni , Sacchi Stefano

Il nuovo Reddito di cittadinanza sarà realtà da aprile 2019. Questo policy brief fornisce alcune stime su platea potenziale dei beneficiari e spesa della nuova misura nazionale di contrasto alla povertà, e mostra come queste stime potrebbero variare con l’approvazione di alcuni emendamenti di rilievo in fase di definizione della misura finale.

I cittadini europei e la condivisione del rischio in caso di disoccupazione

Dicembre, 2018

Burgoon Brian , Hegewald Sven , Kuhn Theresa , Nicoli Francesco , Sacchi Stefano , van der Duin David , Vandenbroucke Frank , Università di Amsterdam

I cittadini europei sono pronti a condividere il rischio di disoccupazione che colpisce i loro Paesi? Solo un piccolo segmento della popolazione europea si oppone all'introduzione di uno schema di condivisione del rischio, mentre in generale nei vari Paesi esaminati la maggioranza è favorevole. Vi sono differenze nel grado di sostegno fra i Paesi, ma il consenso aumenta se lo schema è associato a politiche di investimento sociale.

Ricorso al lavoro accessorio e domanda di lavoro discontinuo

Luglio, 2018

Centra Marco , Filippi Michelangelo , Marocco Manuel , Quaranta Roberto , Sacchi Stefano

Il lavoro intermittente (a chiamata) e il lavoro accessorio (retribuito attraverso i voucher) sono stati gli istituti più utilizzati nell'ultimo decennio per rispondere alla domanda di lavoro discontinuo. Si verifica un effetto travaso tra i due in corrispondenza dell’irrigidimento della regolazione di uno o dell’altro strumento. Esiste una domanda di lavoro discontinuo genuinamente motivata da esigenze di carattere organizzativo-produttivo anziché dalla volontà di utilizzare strumenti legali per occultare lavoro sommerso. Essenziale è la piena e rigorosa tracciabilità degli strumenti.

Digital platform in Italy. An analysis of economic and employment trends

Giugno, 2018

Guarascio Dario , Sacchi Stefano

Digital platforms such as Google, Facebook or Amazon, but also Foodora or Deliveroo are now an integral part of the daily lives of billions of people. Italy is no exception. This policy brief analyses the recent economic and employment dynamics of the main digital platforms operating in Italy.

Le piattaforme digitali in Italia. Un'analisi della dinamica economica e occupazionale

Giugno, 2018

Guarascio Dario , Sacchi Stefano

Le piattaforme digitali quali Google, Facebook o Amazon, ma anche Foodora o Deliveroo sono oramai parte integrante della vita quotidiana di miliardi di individui. L'Italia non fa eccezione. Questo policy brief analizza la dinamica economica e occupazionale recente delle principali piattaforme digitali operanti in Italia.

Routine tasks and the dynamics of italian employment

Giugno, 2018

Gualtieri Valentina , Guarascio Dario , Quaranta Roberto

Is there a relationship between technological change, tasks and the dynamics of Italian employment? To answer this question, we explore the linkage between: employment dynamics at the occupation-level, tasks’ characteristics (degree of “routinarity”) and economic dynamics (demand, investments in physical capital and in R&D). The results show that occupations characterized by a prevalence of routine tasks are significantly penalized in terms of employment dynamics.

Natura delle mansioni e dinamica dell'occupazione italiana

Giugno, 2018

Gualtieri Valentina , Guarascio Dario , Quaranta Roberto

Esiste una relazione tra cambiamento tecnologico, natura delle mansioni e dinamica occupazionale italiana? Il policy brief risponde al quesito fornendo evidenza circa il legame tra dinamica occupazionale delle singole professioni, natura delle mansioni (maggiore o minore “routinarietà”) e dinamica economica (domanda, investimenti in capitale fisico e in R&S) dei settori dove le professioni vanno a distribuirsi. I risultati mostrano come le professioni caratterizzate da una prevalenza di mansioni routinarie tendano ad essere penalizzate in termini di dinamica occupazionale. Disponibile anche in versione EN

Il punto su donne e lavoro

Marzo, 2018

Canal Tiziana , Gualtieri Valentina

Nel 2017 il mercato del lavoro italiano ha registrato un record storico nel tasso d’occupazione femminile: il 49,1% delle donne 15-64enni era occupato nel terzo trimestre 2017. Partiamo da tale risultato per offrire un quadro su alcuni aspetti, che tendono a caratterizzare la componente femminile nel mercato del lavoro, comparando uomini e donne nel periodo 2008-2016

Demografia imprenditoriale e tessuto produttivo in Italia

Febbraio, 2018

Ferri Valentina , Ricci Andrea , Sacchi Stefano

Lo studio evidenzia che le imprese guidate da un imprenditore o da un manager laureato hanno una maggiore propensione ad assumere personale altamente qualificato, nonché femminile.

Cambiamento tecnologico, mansioni e occupazione

Novembre, 2017

Quaranta Roberto , Gualtieri Valentina , Guarascio Dario

Tra il 2011 e il 2016 le professioni che sono cresciute maggiormente sono riconducibili ad attività caratterizzate da elevata intensità tecnologica e innovazione organizzativa. Addetti al marketing, tecnici della produzione, progettisti di software sono alcuni dei mestieri più richiesti dal mercato. Mostrano invece una decrescita le professioni riconducibili ad attività a bassa intensità tecnologica.

La dinamica dell'occupazione indipendente e del lavoro subordinato

Novembre, 2017

Centra Marco , Gualtieri Valentina

In Italia negli ultimi dieci anni in flessione costante tutte le forme di lavoro indipendente ad eccezione dei professionisti. Dal 2014 l'aumento del numero di occupati è dovuto esclusivamente all'occupazione dipendente, cresciuta di 834mila unità. Crescono i tassi di conversione dei rapporti di collaborazione verso il lavoro subordinato, sia a termine che a tempo indeterminato.

Esiti dell'istruzione terziaria sul mercato del lavoro

Settembre, 2017

Centra Marco , Ricci Andrea

Negli ultimi anni si è diffusa in Italia la convinzione secondo cui, ai fini dell’ingresso nel mondo del lavoro, “studiare non serve”, e in particolare non serve laurearsi: eppure la ricerca dell’Inapp dimostra il contrario. L’investimento in istruzione migliora infatti le prospettive occupazionali dei giovani (20-34 anni) in ingresso nel mercato del lavoro, e questo è vero a prescindere dall’ambito disciplinare del titolo di studio.

Rischio di perdita dell'impiego. Gli italiani favorevoli a nuove forma di tutela.

Agosto, 2017

Mandrone Emiliano

Consenso per i nuovi schemi di assicurazione dal rischio di perdita dell’impiego. Un mondo del lavoro che cambia continuamente ha bisogno di nuove forme di tutela. Interessante è la proposta del ministro dell’Economia Padoan riguardo un’assicurazione europea contro la disoccupazione. L’Inapp ha inserito nell’indagine Plus 2016 un quesito specifico per capire come potrebbe essere accolta un’idea di questo tipo.