Rapporti tecnici

Supporto alle attività di coordinamento inter istituzionale e tra programmi operativi sui temi della disabilità

Dicembre, 2017

Chiurco, Lucia ; Franceschelli, Raffaella ; Taricone, Francesca

Il Rapporto raccoglie i risultati del progetto “Supporto alle attività di coordinamento inter istituzionale e tra programmi operativi sui temi della disabilità”, Asse 4 – Capacità amministrativa, priorità di investimento: 11.ii. Il file del Rapporto è sotto embargo in quanto presso l'Autorità di gestione.

Verso una ripresa dell'apprendistato : 17. rapporto di monitoraggio : Executive Summary

Novembre, 2017

INAPP ; INPS ; D'Agostino, Sandra ; Vaccaro, Silvia

Sintesi del XVII Rapporto sull’apprendistato realizzato da Inapp, in collaborazione con Inps, ricostruisce il quadro dell’andamento dell’occupazione in apprendistato, avvalendosi dei dati amministrativi Inps che riguardano il triennio 2014-2016. Il volume prosegue con un’analisi dell’offerta di formazione pubblica e delle risorse impegnate e spese dalle Regioni e Province autonome nel corso del 2015, ultima annualità disponibile dei dati forniti dalle amministrazioni regionali.

17. Rapporto sulla formazione continua

Ottobre, 2017

INAPP

Il Rapporto annuale sulla Formazione continua consente di avere una visione di insieme delle dimensioni assunte in Italia dal fenomeno dell’apprendimento permanente, finalizzato alla crescita delle competenze professionali e del capitale umano, e della sua diffusione nelle aziende e nei luoghi di lavoro, così come dell’evoluzione del quadro delle misure di sostegno e delle opportunità esistenti per i lavoratori e le imprese.

Piano nazionale per la garanzia di qualità del sistema di istruzione e formazione

Ottobre, 2017

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ; Ministero dell'Istruzione dell'Universita e della Ricerca ; Regioni e Province Autonome ; Coordinamento regionale

Il Piano nazionale per la garanzia di qualità del sistema di Istruzione e Formazione professionale si colloca nel contesto italiano caratterizzato dalla presenza di molteplici attori istituzionali a livello nazionale e regionale e dal rilevante ruolo delle Parti Sociali. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, le Regioni e le Province Autonome, condividendo le finalità e i vantaggi connessi all’attuazione della Raccomandazione europea EQAVET, hanno concordato sull’opportunità di individuare un quadro di riferimento comune per l’assicurazione della qualità del sistema di Istruzione e Formazione, che garantisca scelte e dispositivi omogenei, lasciando altresì all’autonomia dei diversi soggetti interessati le decisioni su ulteriori evoluzioni e declinazioni territoriali. In questa cornice, il presente documento si candida ad offrire delle “linee guida” per l’azione dei vari soggetti coinvolti che devono muoversi, ognuno nel proprio ambito di competenza, in maniera coordinata e condivisa. In questa cornice, il presente documento si candida ad offrire delle “linee guida” per l’azione dei vari soggetti coinvolti che devono muoversi, ognuno nel proprio ambito di competenza, in maniera coordinata e condivisa.

Procedura per la manutenzione (aggiornamento e sviluppo) dell'Atlante del lavoro e delle qualificazioni con riferimento al Decreto interministeriale del 30 giugno 2015

Settembre, 2017

Mazzarella, Riccardo ; Porcelli, Rita

Obiettivo del documento è definire le caratteristiche del processo di aggiornamento e sviluppo dell’Atlante del lavoro e delle qualificazioni, viste le indicazioni previste dal Decreto interministeriale del 30 giugno 2015, con riferimento alle fasi di lavoro, alle risorse disponibili e ai prodotti da elaborare in esito a tale processo. In questa logica vuole quindi rappresentare un documento in progress che pone le premesse metodologiche necessarie per la realizzazione, la replicabilità e la sostenibilità di tale processo.

Sperimentazione del sistema duale nella IeFP. Analisi dello stato di avanzamento delle programmazioni regionali

Luglio, 2017

INAPP

Analisi dei dati della sperimentazione del sistema duale per monitorare lo stato di avanzamento delle programmazioni regionali. Risultati conseguiti - in termini di percorsi avviati e di allievi iscritti per tipologia di percorso e modalità d’intervento - nonché impegni di spesa assunti dalle Regioni a valere sulle risorse assegnate dal Ministero del Lavoro per la sperimentazione. L’analisi si concentra sullo stato di avanzamento fisico e finanziario del progetto al 31/12/2016 nelle 19 Regioni che hanno aderito alla sperimentazione e non riguarda, pertanto, le Province di Trento e Bolzano che non vi partecipano.

La IeFp tra scelta vocazionale e seconda opportunità. XV Rapporto di monitoraggio delle azioni formative realizzate nell’ambito del diritto-dovere: a.f. 2015-16

Luglio, 2017

INAPP

Il presente rapporto riguarda lo stato dell’arte dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, con riferimento all’annualità formativa 2015-16 (anno solare 2015, per le risorse finanziarie). Il documento è stato redatto dall’Inapp, per conto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali al fine di descrivere lo stato di avanzamento del sistema IeFP, a partire dalla rilevazione congiunta MLPS-MIUR.

Rapporto per l'Italia sul terzo ciclo di monitoraggio e valutazione dell'attuazione del Piano di azione internazionale di Madrid sull'invecchiamento e la sua strategia regionale (MIPAA/RIS) : 2012-2017

Maggio, 2017

INAPP ; Ministero del lavoro e delle politiche sociali

Technical report. Il rapporto fornisce il quadro dei mutamenti che, nel periodo considerato (2012-2016), sono intervenuti nei vari ambiti di policy in materia di invecchiamento attivo, distinguendo norme e misure varate a livello nazionale e quelle di competenza delle Regioni e Province Autonome; inoltre, i dati statistici più significativi, utili ad illustrare l’impatto o almeno alcune dimensioni della popolazione anziana interessata alle specifiche misure descritte. Disponibile anche su

Rapporto per l'Italia sul terzo ciclo di monitoraggio e valutazione dell'attuazione del Piano di azione internazionale di Madrid sull'invecchiamento e la sua strategia regionale (MIPAA/RIS) : 2012-2017

Maggio, 2017

INAPP ; Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Il rapporto fornisce il quadro dei mutamenti che, nel periodo considerato (2012-2016), sono intervenuti nei vari ambiti di policy in materia di invecchiamento attivo, distinguendo norme e misure varate a livello nazionale e quelle di competenza delle Regioni e Province Autonome; inoltre, i dati statistici più significativi, utili ad illustrare l’impatto o almeno alcune dimensioni della popolazione anziana interessata alle specifiche misure descritte. Disponibile anche su

Sostegno per l’inclusione attiva (SIA), ovvero quanto è complicato disegnare una politica di contrasto alla povertà e quanto è difficile valutarla

Maggio, 2017

INAPP ; D'Emilione, Matteo

Technical Report. L'esperienza del CAS (Carta acquisti sperimentale) e del SIA (Sostegno per l'inclusione attiva) e la valutazione del processo del gruppo di ricerca INAPP (ex Isfol). 12/05/2017

Il punto su l'Accountability e l'Accreditamento degli enti del Terzo Settore

Maggio, 2017

Ranieri, Cristiana

Contributo alla sistematizzazione delle basi conoscitive per il rafforzamento del ruolo dell’economia sociale nel sistema di welfare a regia pubblica in materia di rendicontazione sociale, delle componenti di valore e impatto sociale, e di relazione tra accountability e accreditamento nel sistema di registrazione degli enti non profit, nel merito dei contenuti espressi dalla Riforma all’ art. 4 lettera m) e lettera o) e all’art. 7.Disponibile anche su

Elementi di quadro e approcci metodologici finalizzati ad uno studio progettuale per la costruzione di partenariati pubblico/privati per la competitività e l'inclusione sociale

Maggio, 2017

INAPP ; Catalano, Nicola

Technical Report. Studio progettuale per la proposta di linee guida finalizzate alla definizione della cornice in cui dovrebbero operare le amministrazioni nazionali e regionali per la sperimentazione, su piccola scala, di un modello di ricerca-azione che integri sviluppo di cluster di imprese, riduzione delle disparità e contrasto alla povertà, declinando una metrica di responsabilità sociale e civile, mobilitando competenze e conoscenze delle comunità scientifiche e della società civile, nel solco del partenariato sociale e civile. 12/2016. Disponibile anche su

Il punto su l'Accountability e l'Accreditamento degli enti del Terzo Settore

Maggio, 2017

INAPP ; Ranieri, Cristiana

Technical Report. Contributo alla sistematizzazione delle basi conoscitive per il rafforzamento del ruolo dell’economia sociale nel sistema di welfare a regia pubblica in materia di rendicontazione sociale, delle componenti di valore e impatto sociale, e di relazione tra accountability e accreditamento nel sistema di registrazione degli enti non profit, nel merito dei contenuti espressi dalla Riforma all’ art. 4 lettera m) e lettera o) e all’art. 7. 12/2016. Disponibile anche su

Professioni: dai fabbisogni al sistema informativo

Aprile, 2017

INAPP ; Franceschetti, Massimiliano ; Mereu, Maria Grazia

Technical Report. L’Inapp ha sviluppato e sta portando a regime una serie di rilevazioni periodiche attraverso le quali intende contribuire a rendere più agevoli i processi di adattabilità e occupabilità del capitale umano. Si tratta di un consistente impegno di ricerca che si è concretizzato nel consolidamento di un punto di osservazione permanente sulle caratteristiche e sulla evoluzione delle professioni, sui fabbisogni professionali e sulle prospettive di occupazione. In tale direzione opera il Sistema informativo messo in piedi dall’Inapp, che offre già ora un panorama completo ed analitico delle caratteristiche di tutte le professioni esercitate nel nostro Paese, la loro consistenza occupazionale attuale e le tendenze a breve e medio termine del mercato professionale e i trend di cambiamento delle loro competenze, le opportunità di impiego in tempo reale e strumenti per l’orientamento professionale. Ma si tratta anche di uno “strumento di supporto alle decisioni politiche” poiché, grazie agli studi anticipatori sui futuri andamenti dell’economie settoriali e del lavoro per professioni, costituisce un riferimento per la programmazione e per la progettazione degli interventi tesi a incrementare le possibilità di occupazione delle persone che entrano nel mercato del lavoro e di favorirne la permanenza per chi è già occupato. Il sistema informativo assume una generale funzione di risorsa conoscitiva per tutti gli attori istituzionali, economici e sociali interessati a comprendere natura ed evoluzioni in atto o tendenziali del lavoro a fini di definizione di politiche del lavoro, di sviluppo organizzativo e di gestione delle risorse umane.

La rendicontazione sociale in transizione verso il Registro Unico Nazinale del Terzo Settore

Aprile, 2017

INAPP ; Ranieri, Cristiana

Technical Report. In considerazione degli interventi normativi da adottare in attuazione del disegno di legge n. 160 del 6 giugno 2016, il documento pone alcune riflessioni sul tema della rendicontazione sociale ed altri aspetti sostantivi all'interno di indicazioni e definizioni derivanti dallo scenario socio-politico. 12/2016. Disponibile anche su

La sperimentazione in Piemonte del Sistema Informativo delle Organizzazioni Non Profit- SIONP

Aprile, 2017

ISFOL ; IRES ; Carbone, Anna Elisa ; Grande, Martino

Technical Report. Il Sistema Informativo sulle Organizzazioni Non Profit - SIONP è finalizzato a raccogliere, trattare e diffondere informazioni (qualitative) e dati (quantitativi) di tipo statistico che, a vari livelli di aggregazione e accessibilità, predisposti e progettabili, possono essere utilizzati secondo modalità standard a fini istituzionalmente rilevanti. Il progetto si inserisce in un contesto socio-economico nel quale il Terzo Settore tende ad assumere un ruolo di assoluto rilievo: dall’analisi degli orientamenti comunitari in materia di coesione sociale e dai dati dell’ISTAT sul Non Profit si riscontra che le organizzazioni di questo comparto svolgono attività orientate all’interesse sociale e concorrono in maniera significativa alla produzione di beni e servizi secondo il principio della sussidiarietà. 05/2014

Il Servizio Civile Nazionale fra cittadinanza attiva e occupabilità

Aprile, 2017

INAPP ; De Luca, Federica ; Ferri, Sergio

Technical Report. Nel 2015 ISFOL (ora INAPP), in sinergia con la Presidenza del Consiglio - Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile, ha avviato la prima indagine sperimentale quali-quantitativa sul Servizio Civile Nazionale (SCN), rivolgendosi ai Volontari che hanno svolto o stanno svolgendo il servizio. Partendo dall’assunto che la competenza-chiave “active citizenship” è un asse formativo fondante dei progetti di SCN e dall’evidenza che i giovani impegnati nel SCN non sono da ritenere rappresentativi della popolazione generale di giovani fra i 18 e i 28 anni del nostro paese, almeno rispetto alle dimensioni della solidarietà, dell’impegno e della partecipazione, ci si è chiesto se è possibile ipotizzare che investire (formalmente o informalmente) sulla “Cittadinanza attiva” dei giovani possa servire ad implementare anche i livelli di occupabilità degli stessi. In altre parole, è possibile ipotizzare che l’occupabilità sia figlia anche di una cittadinanza consapevole più o meno agita?

Co-progettazione per la diffusione degli orientamenti delle Linee Guida ANAC

Aprile, 2017

Bartoli, Giovanni ; Menegatti, Valentina ; Ranieri, Cristiana ; Russo, Ada

Completamento della ricognizione normativa in materia di coprogettazione sul Terzo settore, avviata nel 2015, delle 21 regioni e delle Province autonome. A tal fine, è stata predisposta una tavola di raccolta e sistematizzazione dei riferimenti normativi/amministrativi articolata nei seguenti campi: leggi regionali; atti di provenienza regionale; atti amministrativi sub-regionali. L’analisi desk ha confermato l’esistenza di una eterogeneità e varietà di modelli di disciplina dell’istituto e di conseguente applicazione regionale. Disponibile anche su

Primo rapporto di monitoraggio sui registri nazionali e territoriali delle organizzazioni non profit

Aprile, 2017

INAPP

Technical Report. Il Rapporto è legato al processo di riforma del Terzo settore e contiene, sistematizzate e finalizzate a un immediato utilizzo, informazioni sui registri delle organizzazioni non profit raccolte dall’Isfol – GdR "Sistematizzazione delle basi conoscitive per il rafforzamento del ruolo dell’economia sociale nel sistema di welfare a regia pubblica" nel primo semestre 2016. 06/2016. Disponibile anche su

Riforma delle pensioni e politiche di assunzione: nuove evidenze empiriche

Aprile, 2017

INAPP ; Quaranta, Roberto ; Ricci, Andrea

Technical Report. In questo lavoro si analizza empiricamente l’effetto esercitato da un innalzamento (inatteso) dell’età di pensionamento sulle scelte di assunzione delle imprese italiane. A tal fine si utilizzano i dati della Rilevazione su Imprese e Lavoro (RIL) condotta dall’ISFOL (oggi INAPP) nel 2015 su un campione rappresentativo di società di persone e società di capitali operanti nel settore privato extra-agricolo. Si mostra così che, nel periodo 2012-2014, l’approvazione della Legge n. 214/2011 (cosiddetta Riforma Fornero) ha indotto il 2,2% delle aziende a rinunciare ad assunzioni già programmate. Ciò ha comportato una perdita di nuove assunzioni pari a circa 43.000 lavoratori. Sulla base di tali evidenze sembra dunque confermata l’ipotesi che l’allungamento dell’età di pensionamento abbia generato una contrazione di nuova occupazione. L’applicazione di semplici modelli di regressione permette poi di verificare in che misura queste mancate assunzioni si sono accompagnate a uno spiazzamento generazionale e a modifiche nell’organizzazione del lavoro all’interno delle aziende. I risultati delle stime indicano che a seguito della riforma vi sono state una contrazione dell’occupazione dei giovani con meno di 35 anni e una parallela riduzione nell’uso dei contratti a tempo determinato, mentre è aumentata la quota di lavoratori coinvolti in attività di formazione professionale. Disponibile anche su

Digitalizzazione, automazione e futuro del lavoro

Aprile, 2017

INAPP ; Guarascio, Dario ; Sacchi, Stefano

Technical Report. Il presente paper propone una riflessione circa i potenziali effetti sul lavoro dell’attuale processo di digitalizzazione ed automazione delle relazioni socio-economiche. La tesi di base è quella della non neutralità del cambiamento tecnologico, in ragione della quale la politica economica tende a giocare un ruolo chiave nell’assicurare l’equa distribuzione di costi e benefici; nonché la sostenibilità sociale dello stesso cambiamento tecnologico. Enfatizzando l’eterogeneità dei potenziali effetti nell’industria, nei servizi e nella cosiddetta “economia delle piattaforme”, il saggio discute i rischi e le opportunità che digitalizzazione ed automazione pongono in ciascuno di questi domini. Infine, vengono delineate alcune misure di politica economica utili a massimizzare i benefici ed a ridurre i costi sociali della trasformazione in atto. Disponibile anche su

Supporto tecnico scientifico al Ministero in materia di co-progettazione per la diffusione degli orientamenti delle Linee Guida ANAC

Aprile, 2017

INAPP ; Bartoli, Giovanni ; Menegatti, Valentina ; Ranieri, Cristiana ; Russo, Ada

Techinical Report. Completamento della ricognizione normativa in materia di coprogettazione sul Terzo settore, avviata nel 2015, delle 21 regioni e delle Province autonome. A tal fine, è stata predisposta una tavola di raccolta e sistematizzazione dei riferimenti normativi/amministrativi articolata nei seguenti campi: leggi regionali; atti di provenienza regionale; atti amministrativi sub-regionali. L’analisi desk ha confermato l’esistenza di una eterogeneità e varietà di modelli di disciplina dell’istituto e di conseguente applicazione regionale. 12/2016. Disponibile anche su

Primo rapporto di monitoraggio sui registri nazionali e territoriali delle organizzazioni non profit

Aprile, 2017

INAPP

Il Rapporto è legato al processo di riforma del Terzo settore e contiene, sistematizzate e finalizzate a un immediato utilizzo, informazioni sui registri delle organizzazioni non profit raccolte dall’Isfol – GdR "Sistematizzazione delle basi conoscitive per il rafforzamento del ruolo dell’economia sociale nel sistema di welfare a regia pubblica" nel primo semestre 2016. Disponibile anche su

Secondo rapporto di monitoraggio sui registri nazionali e territoriali delle organizzazioni non profit

Aprile, 2017

INAPP

Secondo rapporto di monitoraggio sui registri nazionali e territoriali delle organizzazioni non profit sui Registri tenuti a livello centrale da istituzioni e da privati, con un’articolazione interna che prevede un aggiornamento sulla normativa, nazionale e regionale di attuazione dei principi della riforma e la descrizione ragionata dei registri centrali/nazionali del Terzo settore, finora reperiti, tramite l’uso di schede che descrivono gli elementi costitutivi dei registri. Disponibile anche su

Secondo rapporto di monitoraggio sui registri nazionali e territoriali delle organizzazioni non profit

Aprile, 2017

INAPP

Presentation. Secondo rapporto di monitoraggio sui registri nazionali e territoriali delle organizzazioni non profit sui Registri tenuti a livello centrale da istituzioni e da privati, con un’articolazione interna che prevede un aggiornamento sulla normativa, nazionale e regionale di attuazione dei principi della riforma e la descrizione ragionata dei registri centrali/nazionali del Terzo settore, finora reperiti, tramite l’uso di schede che descrivono gli elementi costitutivi dei registri. 12/2016. Disponibile anche su

Incentivi al lavoro permanente e contratto a tutele crescenti. Una stima dell'impatto sulle nuove assunzioni nel 2015

Febbraio, 2017

INAPP ; Centra, Marco ; Gualtieri, Valentina

Technical Report. Stima dell’impatto netto dell’introduzione degli incentivi per l’assunzione di lavoratori a tempo indeterminato (lg. 190/2014, art. 1, c. 118) e del contratto a tutele crescenti (d.lgs 23/2015) sulle assunzioni a tempo indeterminato. L’obiettivo del lavoro è verificare se e in che misura le due modifiche normative intervenute nel 2015 abbiano generato nuove assunzioni a tempo indeterminato. 02/2017. Disponibile anche su

Investire nella formazione degli insegnanti e dei formatori: percorsi di innovazione a confronto

Febbraio, 2017

ISFOL ; Schirru, Vitalia

Technical Report. Allo scopo di potenziare il capitale umano che lavora nei sistemi e nelle strutture dell’IFP e del Lavoro, quali sono le azioni che vengono intraprese dai territori locali (Regioni, Province Autonome)? Lo studio, costruito attraverso un’analisi qualitativa, contribuisce alla divulgazione delle buone pratiche diffuse sul territorio nazionale, rispetto alla realizzazione di attività di formazione e aggiornamento dei formatori e degli operatori. Quello che ne è emerso sono 11 casi-studio relativi a 11 contesti territoriali, nei quali si sono realizzati attività di formazione e sviluppo delle competenze degli operatori, tassello importante all’interno delle policies regionali a sostegno della qualità dei sistemi di IFP e del Lavoro. 2017

Piano di azione internazionale di Madrid sull’invecchiamento. Rapporto per l’Italia 2012- 2017

Febbraio, 2017

INAPP

La stesura del Rapporto è parte dell’attività INAPP di monitoraggio dei progressi compiuti dall’Italia nella messa in opera del Piano di azione internazionale per l’invecchiamento di Madrid (MIPAA) e affianca la raccolta di informazioni sulle politiche pubbliche e le buone prassi di intervento, nonché la partecipazione ai lavori del Working Group on Ageing attivato dall’UNECE sin dal 2008.

Pari dignità e pieno sviluppo della persona. La qualità del lavoro in Italia e in Europa

Febbraio, 2017

Bulgarelli, Aviana

Sono tre gli aspetti del tema della qualità del lavoro affrontati all'interno del contributo: 1) il concetto della qualità del lavoro; 2) lo stato e l’evoluzione delle dimensioni della qualità del lavoro in Europa e in Italia; 3) alcune sfide da affrontare per migliorare la qualità del lavoro in Italia.

Valorizzare le competenze in impresa: una ricerca-intervento sull'applicabilità degli strumenti di trasparenza nei contesti aziendali

Gennaio, 2017

Isfol ; Campisi, Francesca

Techinical report. Il documento espone il framework concettuale relativo al ruolo dell’impresa nell’apprendimento e alla valorizzazione di competenze illustrando il percorso metodologico della ricerca-intervento per approdare al punto di vista delle imprese. 2013

L’empowerment e le competenze relazionali nell’apprendimento e sviluppo della cittadinanza attiva

Gennaio, 2017

Isfol ; Campisi, Francesca

Techinical report. Le competenze di cittadinanza attiva, da un lato richiedono lo sviluppo di un complesso di capacità e caratteristiche personali, e con esse il ruolo di attivatore della Intelligenza emotiva; dall’altro che diversi elementi conoscitivi e fattori contestuali ne facilitano l’apprendimento, lo sviluppo nonché l’implementazione sul campo, attraverso le interazioni relazionali e l’uso di specifiche competenze sociali. 2016

Rivista Osservatorio ISFOL. Nota di presentazione e ipotesi di sviluppo

Gennaio, 2017

ISFOL ; Benadusi, Marco ; Carlucci, Chiara ; Cioccolo, Valeria ; Sperinde, Simona

Technical Report. Nota tecnica sulla storia della rivista istituzionale.

Catalogo delle Pubblicazioni Isfol 2013-2014

Gennaio, 2017

ISFOL

Catalogo pubblicazioni Isfol

Verso il Sostegno per l’inclusione attiva: il processo di implementazione della Carta acquisti sperimentale (un'indagine qualitativa)

Gennaio, 2017

INAPP

L’INAPP ha previsto la realizzazione di una specifica valutazione sulla sperimentazione del sostegno per l’inclusione attiva (nota anche come «nuova carta acquisti» o «nuova social card»). Il rapporto analizza, attraverso un’indagine di tipo qualitativo, il processo di implementazione della sperimentazione della Carta acquisti sperimentale (Cas) attraverso i diversi ‘punti di vista’ dei soggetti coinvolti a vario titolo nell’attuazione della misura. Gruppo di lavoro: Giovannina Assunta Giuliano, Matteo D'Emilione, Monica Esposito, Luca Fabrizi, Daniela Luisi, Marco Marucci, Germana Monaldi, Paolo Raciti, Alessandro Rizzo, Alessia Rosiello, Simona Tenaglia, Simona Testana, Paloma Vivaldi Vera. Il lavoro di rilettura e rielaborazione e dei testi è a cura di Matteo D'Emilione, Giovannina Assunta Giuliano, Germana Monaldi, Paolo Raciti, Simona Testana, Paloma Vivaldi Vera.