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La sezione raccoglie tutta la documentazione INAPP, inclusa la letteratura grigia e il materiale presentato in occasione di convegni e seminari. La sezione poggia sul repository open access istituzionale. La ricerca per autore è case sensitive (maiuscolo-minuscolo).

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Platform workers in Italy: an empirical exploration on worker-level data

Ottobre, 2019

Cirillo, Valeria ; Guarascio, Dario ; Scicchitano, Sergio

This presentation aims at providing empirical evidences over a range of issues related to the labour markets generated by the digital platforms and to people working in there. Particularly worthy of interest, the following issues: the share of those working for a digital platform; the distribution of platform work in terms of gender, age and educational status; the evantual “pension gap” between platform workers and non-platform workers in terms of years of contributions.

The labour market changes and non-standard workers in Italy: evidences from administrative data

Ottobre, 2019

Brunetti, Irene ; Ricci, Andrea

Based upon data coming from INPS administrative archives and from INAPP PLUS (Participation, Labour, Unemployment, Survey), this presentation provides some elements to analise the evolution and the characteristics of non-standard workers and selfemployed in Italy, also on the light of the deep changes undergone by the labour world as a result of the globalization and the rapid developments in technologies.

I mercati digitali del lavoro. Lavoratori delle piattaforme. Evidenze su dati INAPP-PLUS

Settembre, 2019

Nicastro, Paola

Presentazione tenuta da Paola Nicastro, Direttore Generale dell’Inapp, nel corso dell’audizione alla Commissione Lavoro della Camera dei deputati sui gig workers. I dati fanno riferimento all'indagine Inapp PLUS (Participation, Labour, Unemployment, Survey); basata su un campione di 45mila individui residenti in Italia fra i 18 e 74 anni, l'indagine rappresenta la prima mappatura della gig economy, un modello molto eterogeneo, difficile da tracciare, basato sull’esternalizzazione delle mansioni ma che ha un trend occupazionale crescente.

Low-skill jobs and Routine tasks specialization: new insights from Italian provinces

Settembre, 2019

Brunetti, Irene ; Cirillo, Valeria ; Intraligi, Valerio ; Ricci, Andrea

This paper analyzes the relation between specialization in routine tasks and the growth of low-skill jobs in Italian provinces. We use data of the Labour Force Survey (RCFL-ISTAT) integrated with information about the Italian provinces’ specialization in routine tasks derived from the Occupational Information Network (O*NET). Following the empirical strategy proposed by Autor and Dorn (2013), we find the following results. First, in the period between 2004 and 2017, the routine-tasks specialization leads to a significant increase in the growth of low-skill/low-wage occupations at province level. Second, if we focus on university-educated workers, the impact of provinces’ specialization in routine-tasks on the growth of low-skill/low wage jobs slightly increases.

Agricoltura sociale: un laboratorio di innovazione per le persone con disabilità

Settembre, 2019

Pavoncello, Daniela

Presentazione dei risultati dell'indagine "Farming for healt: l'Agricoltura Sociale come opportunità per l'inclusione sociale delle persone con disabilità". L'indagine quali-quantitativa, presentata in questo rapporto, ha come oggetto quello di analizzare le pratiche di Agricoltura Sociale (AS) realizzate a livello nazionale ed europeo per favorire la partecipazione attiva e l'inclusione sociale delle persone con disabilità, partendo da una ricognizione delle esperienze più significative.

Higher educated, lower paid: The fixed term wage penalty among graduates (Presentazione)

Settembre, 2019

Brunetti, Irene ; Cirillo, Valeria ; Ferri, Valentina

Is there a wage penalty between temporary and permanent higher educated workers? To which extent does this wage penalty vary between high-paid and low-paid jobs? This study contributes to provide an answer to these questions by taking advantage of data on job placement of graduates drawn from the Inserimento Professionale dei Laureati (2015), a survey conducted by the National Institute of Statistics (Istat).

L’accesso al lavoro delle nuove generazioni di italiani

Settembre, 2019

Ferritti, Monya

Indagine qualitativa sui percorsi di inserimento lavorativo dei giovani di seconda generazione, a dicembre 2015. Le traiettorie di istruzione e formazione, i canali di ingresso nel mercato del lavoro dei ragazzi con background migratorio

Professioni e servizi sociali nel welfare in mutamento. La prospettiva del terzo settore

Settembre, 2019

Natoli, Gabriella ; Santanicchia, Marta

Obiettivo del paper è quello di collocare la riflessione sulle professioni sociali nel quadro dei mutamenti intervenuti nel sistema di welfare italiano, con particolare attenzione all’evoluzione dell’offerta di servizi sociali e al segmento del terzo settore impegnato in tale ambito. Le caratteristiche del terzo settore provider di servizi sociali sono qui ricostruite grazie ai risultati di una rilevazione Inapp effettuata nel 2017, dedicata ai servizi sociali forniti dagli enti non profit, che ha indagato anche la dimensione delle risorse umane sotto il profilo della presenza di risorse professionali qualificate nel sociale.

Higher educated, lower paid: the fixed-term wage penalty among graduates (Paper)

Settembre, 2019

Brunetti, Irene ; Cirillo, Valeria ; Ferri, Valentina

Is there a wage penalty between temporary and permanent higher educated workers? To which extent does this wage penalty vary between high-paid and low-paid jobs? This study contributes to provide an answer to these questions by taking advantage of data on job placement of graduates drawn from the Inserimento Professionale dei Laureati (2015), a survey conducted by the National Institute of Statistics (Istat).

From the basic income experiment in Finland to the evaluation of RDC in Italy

Settembre, 2019

Bergamante, Francesca ; De Minicis, Massimo

Il documento, nel tentativo di mettere a punto una teoria di valutazione per il Reddito di cittadinanza in Italia, descrive il modello del reddito di base in Finlandia, confrontando entrambi i modelli ne delinea le connessioni.

La collaborazione tra professionisti e operatori sociali nelle politiche a contrasto della povertà: il ruolo dell’equipe multidisciplinare

Settembre, 2019

D'Emilione, Matteo ; Giuliano, Giovanna

Negli ultimi anni la metodologia di lavoro dell’equipe multidisciplinare ha trovato crescente spazio nei principali provvedimenti attuativi delle misure di contrasto alla povertà a livello nazionale e non solo. Ma cosa accade quando dalla norma si passa all’attuazione? Cosa è avvenuto nei contesti nei quali la collaborazione tra operatori e professionisti appartenenti anche a diversi servizi è stata avviata? E come si sono organizzati (o provano ad organizzarsi) i diversi contesti territoriali? Il presente contributo cerca di rispondere a tali domande, attraverso l’analisi condotta nell’ambito di lavori di valutazione e ricerca realizzati sulle tre misure: Carta Acquisti (CAS), Sostegno all’inclusione attiva (SIA), Reddito d'inclusione (REI).

La sottoccupazione tecnologica nell’automazione dei processi di produzione: un’analisi storica e sociale

Settembre, 2019

De Minicis, Massimo

La crescita di un ciclo produttivo digitalizzato coordinato e organizzato dalle macchine sta riducendo l’impiego di forza lavoro umana e producendo lavori a più alti livelli di specializzazione e competenze? Il documento presenta una un approfondimento di questi interrogativi.

Innovazione tecnologica e over 50. Quale futuro? Il caso del polo dell’occhialeria di Belluno

Settembre, 2019

Aversa, Maria Luisa ; Checcucci, Pietro ; Iadevaia, Valeria

Nel presente lavoro sono illustrati i primi risultati di uno studio INAPP, preliminare a una successiva indagine più ampia, che indaga la relazione tra l’occupabilità dei lavoratori over 50 e introduzione di innovazioni tecnologiche 4.0. Sulla base della rilevanza assunta dalla dimensione della localizzazione produttiva nei confronti delle direttrici della digitalizzazione dell’economia italiana, lo studio si è focalizzato sui distretti a prevalente vocazione manifatturiera.

La collaborazione tra professionisti e operatori sociali nelle politiche di contrasto alla povertà: il ruolo dell’equipe multidisciplinare

Settembre, 2019

D'Emilione, Matteo ; Giuliano, Giovanna

Si discute di: equipe come ‘soggetto in divenire’ e non come elemento dato /fisso; l’equipe nei provvedimenti normativi per il contrasto alla povertà; il punto di vista dei relatori sul tema equipe/integrazione tra servizi (macro e micro); le cosiddette questioni aperte, accompagnate da proposte di ricerca/analisi.

Percorsi di analisi dei processi di implementazione delle politiche di contrasto alla povertà: il Reddito di Inclusione nelle Regioni italiane (Paper)

Settembre, 2019

Ancora, Anna

La relazione presenta il ReI nelle sue parti costitutive, a partire dalle principali tappe sperimentali (CAS e SIA) che hanno preceduto il suo ingresso, e ne illustra le principali analogie e differenze. Ripercorre la struttura logica, dell’azione dalla fase di progettazione a quella di declinazione delle operazioni di realizzazione. L’attenzione maggiore viene posta sugli aspetti di approccio e di metodo, al fine di offrire spunti di riflessione proprio sulle questioni metodologiche che l’attività di valutazione di una politica pubblica implica e sugli esiti che può produrre. La relazione si conclude con quanto emerso dalle interviste ai responsabili di Regione nel tentativo di evidenziare sia gli aspetti specifici delle esperienze delle Regioni, che hanno partecipato all’indagine, che le uniformità rinvenibili dalla comparazione dei contesti osservati.

La questione culturale in Italia tra le sfide europee e il dualismo regionale

Settembre, 2019

Filosa, Giovanna

Il documento analizza i dati derivanti da diverse fonti statistiche (Eurostat LFS "Labor Force Survey" e CVTS "Continuing Vocational Training Survey"; Istat RCFL “Rilevazione continua sulle forze di lavoro”; Inapp/Isfol IAS "Intangible Asset Survey", OFP "Indagine sull’offerta formativa professionale") al fine di indagare i gap regionali negli investimenti in capitale umano rispetto ai benchmark europei, in particolare attraverso l'analisi SMOP (Surface Measure of Overall Performance). Tutti questi dati confermano che la dimensione aziendale è una variabile critica per quanto riguarda la propensione all’investimento in formazione e in innovazione, e conseguentemente, la capacità di creare occupazione e più in generale di competere in un mercato sempre più globalizzato.

Innovazione tecnologica e over 50. Quale futuro? Il caso del polo dell’occhialeria di Belluno (Presentazione)

Settembre, 2019

Aversa, Maria Luisa ; Checcucci, Pietro ; Iadevaia, Valeria

Presentazione relativa all'omonimo paper. Introduzione sull'innovazione tecnologica 4.0 e i derivanti cambiamenti sul mercato del lavoro e sui lavoratori over 50; distretti e Industria 4.0., con particolare riferimento al caso dell’occhialeria di Belluno; i risultati dello studio di caso: le conclusioni generali.

Percorsi di analisi dei processi di implementazione delle politiche di contrasto alla povertà: il Reddito di Inclusione nelle Regioni italiane (Presentazione)

Settembre, 2019

Ancora, Anna

Presentazione relativa all'omonimo paper sull'indagine riguardante il ReI. In particolare, il documento evidenzia: le principali misure contro la povertà adottate in Italia; la necessità di valutare l’impatto delle misure impiegate; la presentazione dell'indagine Inapp.

Il caso del polo dell’occhialeria di Belluno tra innovazione tecnologica e invecchiamento della forza lavoro

Settembre, 2019

Aversa, Maria Luisa ; Iadevaia, Valeria

Viene approfondita la relazione tra l’occupabilità dei lavoratori over 50 e l’innovazione tecnologica in ambito manifatturiero, attraverso alcune interviste, realizzate nel Polo dell’occhialeria di Belluno, che hanno coinvolto imprese e stakeholder locali.

Gli investimenti in early childhood education: il caso italiano (Presentazione)

Settembre, 2019

Marucci, Marco ; Rosiello, Alessia

Presentazione dell'indagine sulla ECEC (Early Childhood Education and Care): contesto e obiettivi di ricerca; quadro teorico di riferimento; la normativa italiana e il “Sistema integrato di educazione e istruzione da 0 a 6 anni”; la ripartizione dei fondi VS fabbisogno di asili nido; suggerimenti di policy.

Origine sociale e transizioni di condizioni dei giovani Neet italiani

Settembre, 2019

di Padova, Pasquale ; Nerli Ballati, Enrico

Presentazione dell'indagine sull'origine sociale, le traiettorie occupazionali e uscita dalla condizione Neet. sono stati utilizzati i dati 2015-2017 della Rilevazione continua sulle forze di lavoro (Rcfl)

Gli investimenti in early childhood education: il caso italiano (paper)

Settembre, 2019

Marucci, Marco ; Rosiello, Alessia

L'indagine si focalizza sull’approfondimento della relazione tra maggiori investimenti nei servizi di educazione per la prima infanzia (early childhood education) e il ritorno sociale di tali investimenti già sperimentato in programmi pluriennali.

Ecosistemi territoriali 4.0: modelli e approcci per lo sviluppo del valore del lavoro e la circolazione delle competenze

Settembre, 2019

Iadevaia, Valeria ; Resce, Massimo

Il paper, presentato alla XV Conferenza AISRe, illustra i risultati di un approfondimento dello studio "Ecosistemi 4.0, digital innovation hub, competence center" realizzato nel corso 2018 finalizzato ad analizzare le trasformazioni in atto nei sistemi produttivi locali, determinate da quel fenomeno ormai individuato come quarta rivoluzione industriale, e le implicazioni sul mondo del lavoro e l’occupazione. Nello specifico, il paper analizza pratiche di condivisione e circolazione delle competenze 4.0 sperimentate da alcuni Digital Innovation Hub attivi sul territorio con l’obiettivo di evidenziarne le caratteristiche, punti di forza, modalità di coinvolgimento degli attori a livello territoriale e di collaborazione tra pubblico e privato.

Modelli e approcci territoriali per lo sviluppo delle competenze e del valore del lavoro nella quarta rivoluzione industriale

Settembre, 2019

Resce, Massimo ; Iadevaia, Valeria

Vengono presentati i risultati di una ricerca qualitativa volta ad analizzare i mercati del lavoro e i sistemi produttivi locali per comprendere meglio le trasformazioni in atto determinate dal fenomeno ormai individuato con l’etichetta “Industria 4.0”.

Welfare capitalistico finanziario e la strana non morte della traiettoria neoliberista

Settembre, 2019

De Minicis, Massimo

Il documento intende ragionare su come l'affermazione dell’ethos neoliberale abbia avuto ripercussioni anche sui sistemi di sicurezza sociale, ripercussioni che potrebbero aver riguardato anche la natura dell’indebitamento privato familiare, determinandone una costante crescita.

Le forme del precariato e l’ethos populista

Settembre, 2019

De Minicis, Massimo

Cosa è realmente il populismo e come si accresce il suo consenso sullo spettro sociale? Quali sono i tratti che ne distinguono più o meno la sua essenza? Per rispondere a queste domande il documento propone percorsi di analisi e studio integrando prioritariamente le suggestioni teoriche di Ernesto Laclau e Guy Standing di analisi della natura del concetto di populismo e delle forme sociali/economiche che ne hanno garantito l’ascesa.

Skill mismatch, routine bias technical change and unemployment: evidence from Italy

Settembre, 2019

Esposito, Piero ; Scicchitano, Sergio

In this article we assess the role of educational mismatch on unemployment risk for secondary and tertiary educated workers, taking into account the interrelation between skills and routine biased Technical Change (RBTC). We use the panel component of the INAPP- Survey on Labour Participation and Unemployment (PLUS) for the years 2014-2016-2018 to construct different measures of skill mismatch and we merge it with the INAPP Survey on Italian Occupations (ICP) an O*NET-type survey from which we build a Routine Task Index (RTI).

Is firm traininig associated with a lower use of atypical contracts? Evidence from Italian firms

Settembre, 2019

Brunetti, Irene ; Raitano, Michele ; Ferri, Valentina

Facendo uso di un dataset innovativo, ricostruito incrociando le cross-section 2010 e 2015 dell’indagine Rilevazione Imprese e Lavoro (RIL) dell’INAPP con numerose banche dati di tipo amministrativo relative sia alle imprese che ai lavoratori (di fonte ASIA imprese, ASIA occupazione, AIDA e Comunicazioni Obbligatorie – SISCO), in questo lavoro si studia la relazione tra la formazione fornita dall’impresa e l’uso di flessibilità contrattuale da parte delle imprese controllando per numerose caratteristiche di impresa, fra cui la presenza di sindacato e l’attività innovativa.

Immigrants and labour productivity: firms evidence from Italy (Presentazione)

Settembre, 2019

Vittori, Claudia ; Ricci, Andrea ; Ferri, Valentina

The recent positive immigration trend, that has characterized Europe over the last three decades, has generated an ongoing debate on the role played by immigrants on many aspects of the labour markets. We fill a gap in the literature by offering the first evidence for Italy, on the relationship between immigration from extra EU and labour productivity. We take advantage of a rich and unique firm level data from the Rilevazione Imprese e Lavoro (RIL) conducted by Inapp in 2007, 2010 and 2015 on a representative sample of Italian firms.

Internal Labour Market Segmentation and Firms’ dynamics

Settembre, 2019

Cirillo, Valeria ; Raitano, Michele ; Ricci, Andrea

La presentazione illustra i risultati a partire dalla pubblicazione “La dinamica della produttività del lavoro e dei salari in Italia: il ruolo della dispersione del lavoro within-firm”. Si analizza la relazione che lega la distribuzione del lavoro all’interno delle imprese, definita come dispersione delle giornate lavorate in un anno da ciascun lavoratore, e la dinamica della produttività e dei salari (dati periodo 2009-2016).

Industry 4.0. Autonomy and control at work: the Italian case

Settembre, 2019

Bergamante, Francesca ; Canal, Tiziana ; Marucci, Marco

Il paper analizza le dimensioni del controllo e dell’autonomia sul lavoro in rapporto ai cambiamenti prodotti dall’introduzione della tecnologia utilizzando i dati delle ultime tre indagini INAPP sulla Qualità del lavoro (2006, 2010, 2015).

The dark side of the moon. Generative mechanisms and perverse effects in the implementation of Italian poverty reduction policies (presentation)

Settembre, 2019

Luisi, Daniela ; D'Emilione, Matteo

In recent years, also due to the economic crisis, the fight against poverty has finally entered the Italian political agenda. Several measures, at first experimental and then extended in a structural manner to the whole country followed one another in a short period of time, generating at the same time expectations and ‘bottlenecks’. The social services system has been and will continue to be a key player in this process. Our contribution, based on qualitative research work developed over the last few years, aims to develop an analysis of the implementation of three measures using the ‘street-level bureaucracy’ approach. The focus of the analysis is to identify the ‘double-face’ of social workers: as agents of change and as passive recipients, coping with the constant changes actuated by policy makers.

The dark side of the moon. Generative mechanisms and perverse effects in the implementation of Italian poverty reduction policies (paper)

Settembre, 2019

D'Emilione, Matteo ; Luisi, Daniela

Over the last few years, from 2013 to 2019, a series of reforms to combat poverty have been implemented by the Italian government. The first pilot project, the ‘New Social Card’ (CAS) was implemented in the major metropolitan areas. The second, ‘Support for Active Inclusion’ (SIA) was implemented at a national level and was followed by another measure called ‘Inclusion Income’ (REI). Most recently, in March 2019, another measure has been launched that has replaced ‘Inclusion income’, called ‘Citizenship Income’ (RdC). Together with the introduction of national measures, many Italian regions have begun to implement their own measures to combat poverty, measures that are often complementary (or compensatory?) with respect to national ones.

Relazione ex lege 845/78 art. 20 sullo stato e sulle previsioni delle attività di formazione professionale. Annualità 2017

Agosto, 2019

INAPP ; D'Arcangelo, Anna ; Guarascio, Dario

Il presente Rapporto analizza le recenti evoluzioni del sistema formativo italiano anche a fronte dei profondi cambiamenti che investono tutti i settori dell’economia e della società. il documento apre con un’analisi ad ampio spettro circa la dinamica del sistema formativo nazionale alla luce dei target Europa 2020. Vengono quindi approfonditi aspetti di criticità del sistema italiano come la dispersione scolastica e forniti elementi per una disamina dei diversi segmenti dell’offerta formativa alla luce dei recenti interventi di riforma e delle modificazioni nell’assetto istituzionale che ne sono seguite.

Bridging partner lifecycle earnings and pension gaps by sharing NDC accounts

Agosto, 2019

Klerby, Anna ; Larsson, Bo ; Palmer, Edward

Sweden’s gender pension gap is about 33 percent at retirement, reflecting the gender earnings gap – itself a reflection of a structural gender difference in low-pay jobs for women and men and career advancement opportunities. The individual nonfinancial defined contribution (NDC) account data examined show that the allocation of time to informal care work in the home versus formal market work is the main determinant of the gaps. A case is presented for sharing accounts as the default, making the cost of women’s time in home care explicit and negotiable, reducing the minimum guarantee pension’s role as an implicit tax-financed spousal subsidy. The paper also analyzes the likelihood of needing a guarantee and the effect of sharing under various circumstances.

Drivers of the gender gap in pensions: evidence from EU-SILC and the OECD pension model

Agosto, 2019

Lis, Maciej ; Bonthuis, Boele

This paper explores trends and drivers behind the gender gap in pensions (GGP) in Europe, focusing on countries with notionally defined contribution (NDC) schemes: Italy, Latvia, Norway, Poland, and Sweden. Based on current gender gaps on the labor market, the paper relates the progressivity of pension systems and the coverage of child care-related spells to the GGP. It shows that NDC countries do not stand out as a group compared to other European countries in terms of pension outcomes for women. Nevertheless, NDC countries differ significantly from one another. Choices of indexation of pensions in payment and survivors’ pension options have a strong impact on gender inequalities. Still, labor market differences are the most important driver of the GGP.

Harnessing a young nation's demographic dividends through a universal NDC pension scheme: a case study of Tanzania

Agosto, 2019

Larsson, Bo ; Leyaro, Vincent ; Palmer, Edward

About one-half of Africa’s population will remain below age 30 well past 2050, with relatively few aged 60 and older. Using Tanzania’s projected demographics and present economic point of departure, this paper demonstrates how the implicit “double” demographic dividend can be harnessed to create inclusive growth. A Swedish-style nonfinancial defined contribution (NDC) system is launched where the government can borrow funds from the future through NDC “consol” bonds to transform individual savings into human and physical capital to promote inclusive economic growth. The consol bonds constitute a reserve to cover pensions of the retiring “demographic bubble” in the future as the dependency ratio gradually glides into demographic equilibrium. Minimum transfers to the current elderly are also introduced with the phase-in.

The notional and the real in China’s pension reforms

Agosto, 2019

Lu, Bei ; Piggott, John ; Zheng, Bingwen

This paper discusses the potential expansion of the role of the notional defined contribution (NDC) paradigm in the ongoing reforms of retirement provision in China. It finds that mature age life expectancy is remarkably uniform among formal sector workers at the time of retirement, although greater heterogeneity does exist for Rural and Urban Residents Pension Scheme members. The implications of a stylized NDC structure are examined covering China’s major pension systems, calibrated to be actuarially neutral. Each system has a different contribution rate and retirement age, consistent with different life expectancies. A complementary social pension is also proposed. The paper concludes that an increased presence of the NDC paradigm has the potential to raise aggregate welfare.

Developing coherent pension systems: design issues for private pension supplements to NDC schemes

Agosto, 2019

Price, William

This paper reviews the design of private pensions alongside a notional defined contribution (NDC) – or public – component. A mix of public and private pensions is the best way to deliver a strong combination of five core outcomes: coverage, adequacy, sustainability, efficiency, and security. Choices for market structure, benefit type, contributions, and investment strategy can be guided by their impact on these outcomes. The clarity of an NDC formula allows the joint distribution of public and private pensions to be modeled – which can be crucial for optimal investment strategies given, for example, the negative correlation between real per capita gross domestic product growth and equity markets over long periods. NDC payout formulas have broad applications where annuity markets are weak.

Labor market participation and postponed retirement in central and eastern Europe

Agosto, 2019

Gal, Robert I. ; Rado, Marta

This paper shows that as the educational composition in the 55–64-year-old age bracket improved between the mid-1990s and the mid-2010s, the effective retirement age rose rapidly in the Central and Eastern European region. This increase was fast enough to keep life expectancies at the effective retirement age practically unchanged. In effect, the labor market absorbed all improvements in life expectancies in older working ages. The paper also shows that maintaining the current life expectancies at retirement over the next 30 years requires less effort in terms of further raising the effective retirement age than what the region achieved in this respect in the last 15 years.

The impact of lifetime events on pensions: NDC schemes in Poland, Italy, and Sweden and the point scheme in Germany

Agosto, 2019

Chlon-Dominczak, Agnieszka ; Gora, Marek ; Kotowska, Irena E. ; Magda, Iga ; Ruzik-Sierdzinska, Anna ; Strzelecki, Paweł

The paper focuses on the interrupted careers in four countries where pensions are based on lifetime labor income, but they have different labor market patterns. High levels of employment in Germany and Sweden are in contrast with low levels of employment, particularly for women, in Italy and Poland. Career interruptions of women in Italy mean early withdrawal from the labor market, while in Sweden women choose part-time employment. Lower employment rates and gender pay gaps are important causes of differences in expected pension levels. The pension system design and demographics are also different. Prolonging working lives and reducing gender gaps in employment and pay, particularly for those at risk of interrupted careers, is key to ensure decent old-age pensions.

Setting up a communication package for the italian NDC

Agosto, 2019

Boeri, Tito ; Cozzolino, Maria ; Di Porto, Edoardo

In the last 30 years the Italian pension system was repeatedly reformed and counter-reformed, increasing uncertainty about future pensions. A low level of financial literacy exacerbated this problem. In 2015, the Italian Social Security Institute (INPS) launched a project to allow all insured workers to have more precise information about their future benefits. This paper analyzes the results of a survey carried out to evaluate the project’s performance. The findings are encouraging – around 80 percent of respondents rate the INPS service as at least “very helpful.” Even if 42 percent of the sample overestimates their future pension, 16–29 percent reveal a willingness to change their expectation on retirement income after receiving new information.

Pensions in a globalizing world: how do (N)DC and (N)DB schemes fare and compare on portability and taxation?

Agosto, 2019

Genser, Bernd ; Holzmann, Robert

Pensions and broader forms of retirement income do not stop at national borders. As part of globalization, individuals increasingly spend part of their working or retirement life abroad but want to keep or move their acquired rights, accumulated retirement assets, or benefits in payment freely across borders. This raises the issue of the portability and taxation of cross-border pensions in accumulation and disbursement. This paper addresses both portability and taxation issues from the angle of which type of pension scheme – defined benefits (DB) or defined contributions (DC) – is more aligned with globalization in establishing individual fairness, fiscal fairness, and bureaucratic efficiency. The paper shows that DC schemes tend to dominate DB schemes both at the level of portability and taxation.

Administrative requirements and prospects for universal NDCs in emerging economies

Agosto, 2019

Palacios, Robert

Many public policies are impossible to implement without adequate administrative systems in place. This is true for modern pension schemes and in particular, notional defined contribution (NDC) schemes. Today these systems must be digital yet most pension systems predate computerization and must find a way to bridge past and present. The shift from defined benefit (DB) to NDC brings particular challenges in recordkeeping. This paper briefly reviews the administrative requirements of NDCs and offers a simple checklist for countries considering this type of reform. The last section describes a universal NDC scheme that harnesses the modern digital infrastructure that may allow developing countries to overcome the limitations of traditional contributory systems and their reliance on payroll taxes.

The politics of NDC pension scheme diffusion: constraints and drivers

Agosto, 2019

Guardiancich, Igor ; Weaver, R. Kent ; Demarco, Gustavo ; Dorfman, Mark C.

Nonfinancial defined contribution (NDC) schemes offer governments desirable properties in terms of efficiency, fairness, and financial sustainability and an opportunity to deflect the blame for pension cuts. Yet adoptions of NDC schemes largely ground to a halt and several countries retreated from NDC implementation after legislation. Lack of support from powerful international actors is partly to blame, as is the perceived rigidity of NDC in reducing room for policy maneuver. Correct implementation requires substantial administrative capacity. Less demanding automatic stabilizing mechanisms undercut the appeal of NDC in the European Union. Thus, while being an important option for policy makers and a benchmark against which to measure alternative reforms, NDC is unlikely to become the dominant pension design choice anytime soon.

Sweden’s fifteen years of communication efforts

Agosto, 2019

Boado-Penas, Maria del Carmen ; Settergren, Ole ; Ekheden, Erland ; Naka, Poontavika

It is desirable that pension reforms and legislated rules have the backing of the population or at least are accepted by voters. With the objective of achieving “acceptance,” the Swedish Pensions Agency publishes an annual actuarial balance of the solvency of the whole public pension system and distributes to each participant information on his or her individual accumulated notional balance and funded accounts, movements during the year, and estimates of the projected individual future pension amount. This paper describes the Swedish pension experience in communication with pension participants over the last decade, together with the main changes in information delivered to improve individuals’ pension knowledge and help them make more informed, better decisions on work, savings, and retirement.

Information and financial literacy for socially sustainable NDC pension schemes

Agosto, 2019

Fornero, Elsa ; Oggero, Noemi ; Puglisi, Riccardo

This paper is centered on the complementary roles played by pension communication/information and financial literacy for a sustainable and equitable nonfinancial defined contribution (NDC) system at both the micro and macro socioeconomic level. The paper presents new evidence on: (i) the concern of public opinion about pensions in five European countries (France, Germany, Italy, Sweden, and the United Kingdom), as approximated by Google Trends data; (ii) the relationship between measures of online search volume and coverage by traditional media (i.e., national newspapers); and (iii) the volume and framing of newspaper coverage for a specific reform (i.e., the 2011 Italian reform). On the demand (users) side, the paper considers pension literacy as an element to increase the effectiveness of reforms.

Communicating NEST pensions for “New” DC savers in the United Kingdom

Agosto, 2019

Sandbrook, Will ; Ravi-Burslem, Ranila

All UK employers now offer a pension scheme including the use of automatic enrollment. More than 9 million people have started saving into a workplace pension as a consequence. NEST is a pension scheme that any employer can use to meet its auto enrollment obligations. It was set up to serve those traditionally poorly served by commercial pension provision. NEST is built around features tested and seen as important and motivating for potential members and employers, underpinned by extensive research with future members and analysis of feedback from existing customers. The communications approach had a major focus on providing reassurance that saving is a “good” thing and NEST will look after one’s money.

NDC schemes and the labor market: issues and options

Agosto, 2019

Holzmann, Robert ; Robalino, David ; Hernan, Winkler

Defined contribution (DC) schemes – whether unfunded or funded – are often considered superior to defined benefit (DB) schemes in their ability to address labor market issues, particular in encouraging formal employment and delayed retirement. Conceptually, the assessment is based on superior incentives to work and save. Yet economic and social realities are more complex. This paper explores design and labor market conditions that potentially constrain DC schemes. The paper concludes that to achieve their conceptual potential, DC schemes require design innovations, including a better integration of basic provisions and complementary labor policies that promote job creation in the formal sector and expand job opportunities during old age.

NDC schemes and heterogeneity in longevity: proposals for redesign

Agosto, 2019

Holzmann, Robert ; Alonso-Garcia, Jennifer ; Labit-Hardy, Heloise ; Villegas, Andres M.

A positive relationship between lifetime income and life expectancy leads to a redistribution mechanism when the average cohort life expectancy is applied for annuity calculation. Such a distortion puts into doubt the main features of the NDC (nonfinancial defined contribution) scheme and calls for alternative designs to compensate for the heterogeneity. This paper explores five key mechanisms of compensation: individualized annuities; individualized contribution rates; a two-tier contribution structure with socialized and individual rates; and two supplementary two-tier approaches to deal with the income distribution tails. Using unique American and British data, the analysis indicates that both individualized annuities and two-tier contribution schemes are feasible and effective and thus promising policy options. A de-pooling by gender will be required, however.

Gender and family: conceptual overview

Agosto, 2019

Barr, Nicholas

This paper starts from the fact that women receive lower pensions than men on average, and considers policies to address that fact. Women typically have lower wages than men, a greater likelihood of part-time work and more career breaks, and thus generally a less complete contribution record. In addition, pension age may be lower for women and annuities may be priced using separate life tables for women. The paper looks at three strategic ameliorative policy directions: policies intended to increase the size and duration of women’s earnings and hence improve their contribution records; policies to redirect resources within the pension system, including for survivors and after divorce; and ways of boosting women’s pensions with resources from outside the pension system.

Annuities in (N)DC Pension Schemes: Design, Heterogeneity, and Estimation Issues

Luglio, 2019

Palmer, Edward ; de Gosson de Varennes, Yuwei Zhao

This paper identifies and discusses four issues in creating annuities in (nonfinancial) defined contribution (NDC) schemes that are essential for systems’ financial stability and fair inter/intragenerational redistribution. The first issue is the choice between incorporating the rate of return into the annuity or into the exogenous indexation. The second issue is in choosing a projection method for life expectancy that produces systematically unbiased estimates. The third issue is at what age the projection of life expectancy is to be fixed over the remaining lifetime of the annuity. The final issue is the prevalence of socioeconomic heterogeneity within the insurance pool.

Sweden: Adjoining the Guarantee Pension with NDC

Luglio, 2019

Nelson, Kenneth ; Nieuwenhuis, Rense ; Alm, Susanne

This paper analyzes old-age incomes in Sweden from a pension policy perspective, focusing on both the economic position of elderly citizens and the redistributive effects of the pension system’s different parts. The empirical analyses show that each subsequent cohort that reaches retirement age faces higher relative poverty risks than previous cohorts. The relative decline in the value of the guaranteed minimum pension vis-à-vis the real income growth of wage earners brings to the forefront the issues of indexation of the guarantee and the ceiling on the meanstested housing benefits – i.e., the basic safety net for pensioners.

The Greek Pension Reforms: Crises and NDC Attempts Awaiting Completion

Luglio, 2019

Nectarios, Milton ; Tinios, Platon

Greece’s current pension system relies almost exclusively on the state and remains staunchly pay-as-you-go (PAYG) and defined benefit (DB). This paper offers a radical proposal for change: (i) a new multipillar notional and financial defined contribution (NDC and FDC) pension system for all generations first insured after 1993, with contribution rates for primary pensions reduced by 50 percent; and (ii) a transitional system for those first insured before 1993. The proposal’s robustness is tested actuarially for the period up to 2060. Though financing the legacy cost would be challenging, the quantitative exercise indicates that a radical pension reform, especially if implemented as a part of an overall recovery package, could set the country on a more favorable growth trajectory.

Overview on Heterogeneity in Longevity and Pension Schemes

Luglio, 2019

Lee, Ron ; Sanchez-Romero, Miguel

Differences in life expectancy between high and low socioeconomic groups are often large and have widened in recent decades. In the United States, the differences may now be as large as 10 to 14 years. These longevity gaps strongly affect the actuarial fairness and progressivity of many public pension systems, raising the question of possible policy reforms to address this issue. This paper reviews the empirical literature on the longevity differences across socioeconomic groups and their impacts on lifetime benefits, considers how these impacts depend on four different pay-as-you-go pension structures (calibrated on the US case), and discusses some policy options.

The Italian NDC Scheme: Evolution and Remaining Potholes

Luglio, 2019

Gronchi, Sandro ; Nisticò, Sergio ; Bevilacqua, Mirko

Starting from a reconstruction of the political context in which the Italian 1995 pension reform took shape, this paper reviews the essential features of the 1995 and post-1995 legislation and assesses its fundamental shortcomings. A straightforward theoretical discussion highlights both the targets and the instruments representing the hallmark of the nonfinancial defined contribution (NDC) model. The contrast of such theoretical premises with the Italian legislation points out the persistent original mistakes together with the necessary remedies.

The Swedish NDC scheme: success on track with room for reflection

Luglio, 2019

Palmer, Edward ; Konberg, Bo

Sweden’s reform began with a published sketch in 1992, and developed into nonfinancial defined contribution (NDC) legislation in 1994. This paper discusses the underpinnings of the Swedish NDC scheme’s financial stability, factors influencing the adequacy of benefits, and its interplay with other components of the pension system: the public financial defined contribution scheme, the minimum pension guarantee, and the occupational schemes. The paper also includes information on the December 2017 broad six-party political agreement on forthcoming legislation. It concludes with recommendations for additional improvements in the overall old-age pension system, based on the analysis of financial stability, adequacy, and differences in outcomes, and the interaction of the NDC scheme with the guarantee benefits and the occupational schemes.

The Polish NDC scheme: success in the face of adversity

Luglio, 2019

Buchholtz, Sonia ; Dominczak, Chlon-Agnieszka ; Gora, Marek

Poland’s pension system faces multiple challenges, including accelerating population aging. Early retirement policy aimed at mitigating mass exit from the labor market led to the rise of pension system economic dependency. Transition to a nonfinancial and financial defined contribution (NDC+FDC) system in 1999 mitigated the fiscal risk and an unfair balance of interest between the working and retired generations. The new system separated the income allocation and redistribution. The retirement age was raised. However, the implementation of the new system is a case study of misuse for current political goals, ad hoc tweaks, and unfinished topics. Yet the 1999 pension reform met its goals.

The Latvian NDC Scheme: Success Under a Decreasing Labor Force

Luglio, 2019

Palmer, Edward ; Stabina, Sandra

Latvia introduced a nonfinancial defined contribution (NDC) scheme in 1996 as it transitioned to a market economy. Despite a 20 percent decline in the working-age population from 1994-2016, the ratio of contributors to old-age pensioners rose from 1.6 to 2.1 given a steady increase in formal labor force participation and 5-6 percent real per capita wage growth. Projections show that long-term financial balance will be maintained through 2070, despite the threat of a projected 50 percent decline in the working-age population. Budgeted reserves will cushion the continued transition into a two-pillar public pension scheme. Latvia’s most important long-term policy challenge is to create the domestic investments and economic growth to reward younger workers for remaining in the country.

The ABCs of NDCs

Luglio, 2019

Holzmann, Robert

Nonfinancial defined contribution (NDC) pension schemes have been successfully implemented since the mid-1990s in a number of European countries (Sweden. Italy, Latvia, Poland, and Norway). The NDC approach features the lifelong contribution–benefit link of a financial defined contribution scheme, but is based on the pay-as-you-go format. An NDC approach implemented by the rulebook can manage the economic and demographic risks inherent to a pension scheme and by design creates financial sustainability. This paper offers a nontechnical introduction to NDC schemes, their basic elements and advantages over nonfinancial defined benefit schemes, the key technical frontiers of the approach, and the experiences of countries with NDC schemes.

Chile's Solidarity Pillar: A Benchmark for Adjoining Zero Pillar with DC Schemes

Luglio, 2019

Fajnzylber, Eduardo

In 2008, Chile introduced a New Solidarity Pillar (NSP) designed to eliminate the incidence of poverty among elderly adults by setting a floor at around 40 percent of the minimum monthly income for the poorest 60 percent of the population. This paper describes the NSP’s main characteristics and the main results achieved during its first seven years of operations: coverage, fiscal cost, poverty reduction, and the system’s role in reducing the significant gender gap in pensions. Its effects on incentives to contribute are discussed, as well as the literature that has attempted to measure these effects. Finally, the main challenges facing the NSP and the implications for other countries under defined contribution pension schemes are summarized.

The Norwegian NDC Scheme: Balancing Risk Sharing and Redistribution

Luglio, 2019

Stolen, Nils Martin ; Fredriksen, Dennis ; Hernaes, Erik ; Holmoy, Erling

The main goals of reforming the Norwegian old-age pension system toward nonfinancial defined contributions (NDC) in 2011 were to improve long-run fiscal sustainability and labor supply incentives. Maintaining much of the redistributive effects of the former public pension system was also an important concern. Econometric analyses reveal the 2011 reform’s significant effects on postponing retirement. Results from a dynamic microsimulation model show that the reform is expected to have substantial effects on old-age pension expenditures in the long run without any large negative distributional effects. Macroeconomic analyses indicate that the reform is likely to make a great fiscal impact in the long run, and higher employment plays an important role in this aspect.

NDC: the generic old-age pension scheme

Luglio, 2019

Gora, Marek ; Palmer, Edward

This paper defines a universal public pension scheme (UPPS) as a government-mandated lifecycle longevity insurance scheme that transfers individual consumption from the working years to retirement. It discusses the differences in four UPPS designs designated as either defined contribution (DC) or defined benefit (DB), and financial or nonfinancial. With individual DC accounts, the ball is in the individual’s court. The transparent link between contributions and retirement income is the enabler of efficiency that – through marginal decisions to choose formal work over informal work or leisure and to postpone retirement marginally toward the end of the working life – supports affordability and sustainability for a chosen level of adequacy. Hence, UPPS-DC designs are found superior to UPPS-DB designs.

Care Of The Elderly. Aging and New Demands for the Development of Care Work in Italy

Luglio, 2019

Fefe, Roberta

Presentato alla "6th Conference of the Regulating for Decent Work Network", nell’ambito della sessione “Regulating Care Work in a Global Context”, il contributo esplora il rapporto fra peculiarità dell’invecchiamento demografico, trasformazione dei modelli familiari e specificità di genere nel rapporto cura-lavoro e sviluppo della domanda di professioni e servizi per invecchiamento e non autosufficienza, nel contesto italiano.

Riprogettare il cambiamento attraverso la Customer Satisfaction

Luglio, 2019

Carlucci, Chiara ; Giovannetti, Marzia

Partendo da un approccio che vede la CS come processo e non come risultato, e da un ragionamento complessivo che considera il cittadino come cliente1 di un servizio, lo studio si propone di rilevare - a livello nazionale ed europeo - alcune buone pratiche nella gestione del servizio al pubblico erogato tramite gli URP, per arrivare a proporre un questionario adattabile alle esigenze del committente. Dopo un quadro concettuale di riferimento, vengono analizzati singoli casi di CS a livello di amministrazione, regionale ed europeo. Per ognuno dei casi viene segnalata, tramite una scheda, la documentazione relativa alla rilevazione della CS nonché qualsiasi altra informazione necessaria e sufficiente a delineare, nell’ottica di benchmarking, quali siano le caratteristiche di un sistema di rilevamento del feedback del cittadino/cliente.

Incentivi al lavoro a tempo indeterminato e contratto a tutele crescenti. Valutazione dell'impatto sulle cessazioni di rapporto di lavoro

Giugno, 2019

Centra, Marco

Nel biennio 2015-2016 le rispettive leggi di stabilità hanno reso disponibili incentivi alle assunzioni nel lavoro a tempo indeterminato. Nel marzo 2015 è stato inoltre introdotto, nell’ambito delle riforme del mercato del lavoro volute dal Jobs Act, il c.d. contratto a tutele crescenti, a parziale riordino delle tutele sul licenziamento nel lavoro subordinato. In questo ambito, le attività di analisi dell'Inapp hanno prodotto due studi valutativi: quello cui la presentazione fa riferimento è finalizzato a verificare se gli incentivi abbiano avuto un impatto anche sulle cessazioni di rapporti di lavoro a tempo indeterminato, vale a dire se i rapporti avviati grazie agli incentivi mostrino una probabilità di cessazione significativamente diversa.

Incentivi al lavoro a tempo indeterminato e contratto a tutele crescenti. Una stima dell’impatto sulle nuove assunzioni nel 2015 e nel 2016

Giugno, 2019

Centra, Marco ; Gualtieri, Valentina

Nel biennio 2015-2016 le rispettive leggi di stabilità hanno reso disponibili incentivi alle assunzioni nel lavoro a tempo indeterminato. Nel marzo 2015 è stato inoltre introdotto, nell’ambito delle riforme del mercato del lavoro volute dal Jobs Act, il c.d. contratto a tutele crescenti, a parziale riordino delle tutele sul licenziamento nel lavoro subordinato. In questo ambito le attività di analisi dell'Inapp hanno prodotto due studi valutativi: quello cui fa riferimento la presentazione è finalizzato a stimare quanta parte dell’occupazione a tempo indeterminato avviata nel 2015 e 2016 è legata agli incentivi al lavoro a tempo indeterminato e all’introduzione del contratto a tutele crescenti.

L'apprendistato tra continuità e innovazione : 18. rapporto di monitoraggio

Giugno, 2019

INAPP ; INPS ; D'Arcangelo, Anna ; Romito, Alessia

Il Rapporto presenta, per le annualità 2016 e 2017 lo stato di avanzamento dell’occupazione in apprendistato nel nostro Paese e i dati della partecipazione alla formazione pubblica, sulla base dell’offerta programmata dalle Regioni e Province Autonome. Il primo capitolo propone un’analisi sull’evoluzione dell’occupazione in apprendistato nel periodo 2015-2017 realizzata dall’Inps e basata sui propri archivi amministrativi; il secondo illustra i dati relativi alla partecipazione ai percorsi formativi degli apprendisti delle tre tipologie contrattuali ed organizzati nell’ambito dell’offerta di formazione pubblica dalle Regioni e Provincie autonome, con un approfondimento sulle risorse finanziarie impegnate e spese. Nel terzo capitolo viene presentata un’analisi per ciascuna tipologia di apprendistato relativamente all’evoluzione delle regolamentazioni regionali in materia. Sono inoltre esaminati gli Accordi interconfederali e i CCNL che le Parti sociali hanno sottoscritto nel corso del 2016, per disciplinare gli aspetti relativi al rapporto di lavoro in apprendistato alla luce delle modifiche introdotte dal D.Lgs. n. 81/2015. Viene, infine, proposta una sintesi dei lavori realizzati nell’ambito della definizione del Repertorio nazionale dei profili dell’apprendistato.

L'effetto del mismatch e del routine bias technical change sul rischio di disoccupazione in Italia

Giugno, 2019

Esposito, Piero ; Scicchitano, Sergio

Il progresso tecnologico ha indotto cambiamenti sostanziali nella struttura dell'occupazione, determinando una crescente obsolescenza delle competenze, con un disallineamento tra competenze e compiti. Di conseguenza, una delle sfide più importanti per i policy makers nell'attuale era digitale è comprendere la natura e le conseguenze del mismatch e adottare politiche mirate. Di qui la necessità di studiare il ruolo dello skill-mismatch e del progresso tecnologico Routine Bias (RBTC) sul rischio di disoccupazione in Italia. Le analisi empiriche utilizzano la componente panel dell’ultima wave dell’indagine INAPP-PLUS.

L'Apprendistato tra continuità e innovazione. 18. Rapporto di monitoraggio. Executive Summary

Giugno, 2019

INAPP

Vengono forniti dati e informazioni di sintesi del XVIII Rapporto di monitoraggio sull'apprendistato. Elaborato dall’Inapp per conto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali (MLPS), in collaborazione con Inps, il rapporto presenta, per le annualità 2016 e 2017, lo stato di avanzamento dell’occupazione in apprendistato nel nostro Paese e i dati della partecipazione alla formazione pubblica, sulla base dell’offerta programmata dalle Regioni e Province autonome.

Un anno come Organismo intermedio del PON Spao

Giugno, 2019

Balduini, Sveva

Bilancio di un anno di attività svolta dall'Istituto in qualità di Organismo Intermedio del PON SPAO, con focus sull’attuazione delle Azioni delegate all’INAPP rispetto agli assi di riferimento.

The education question in Italy. Between the European challenges and the regional dualism

Giugno, 2019

Filosa, Giovanna ; Angotti, Roberto ; Carolla, Simona

Basing also on the quantitative and qualitative data taken from Isfol-OFP 2012 survey, the presentation addresses some relevant issues featuring the European and Italian scenario in education and training.

Better policies through ex ante conditionality? A comparison of digital growth investment choices in Cohesion policy programmes 2007-13 and 2014-20

Giugno, 2019

Reggi, Luigi ; Scicchitano, Sergio ; Polverari, Laura

The literature on the use of conditionalities in public policies is replete but there is no consensus on the effectiveness of this type of tool and no systematic attempts have yet been made to empirically test this in the specific context of cohesion policy. This paper provides a first empirical investigation of this, focusing on the investments for digital growth in the EU’s less developed and transition regions and hypothesising that, thanks to ex ante conditionality 2.1 (Annex XI CPR), the programmes of these regions have become better targeted.

Sistema IeFP e sperimentazione Duale: dati e considerazioni

Giugno, 2019

Crispolti, Emmanuele

Dati e considerazioni su IeFP e sistema duale relativi agli ultimi Rapporti di monitoraggio pubblicati.

Profili socio-culturali nelle differenze di opinione degli italiani sulle vaccinazioni

Giugno, 2019

Rosano, Aldo ; Pagliarella, Maria Chiara

L’opinione della popolazione sulle vaccinazioni è un argomento poco investigato in letteratura. Il presente studio intende delineare il profilo degli italiani che hanno opinioni diverse sui vaccini e la loro fiducia nei confronti della comunità scientifica. L’analisi è stata condotta a partire dai dati della European Social Survey (ESS), rilevati da Inapp nel corso del 2017, con l’obiettivo di analizzare il profilo socio-culturale dei rispondenti alla domanda sulla presunta nocività dei vaccini mediante un modello di regressione logistica.

Immigration and unemployment in Europe: does the core-periphery dualism matter?

Giugno, 2019

Esposito, Piero ; Collignon, Stefan ; Scicchitano, Sergio

The migrant crisis is one of the most challenging tasks the EU has ever faced. In this paper, we assess the impact of immigration and unemployment for a sample of 15 EU countries between 1997 and 2016. We test for the existence of a core-periphery dualism based on differences in macroeconomic fundamentals and labour market characteristics. We use a Panel Error Correction Model to assess the direction and persistence of the impact of immigration on domestic unemployment in the short and in the long run. In the long run, immigration is found to reduce unemployment in all peripheral-countries. In core countries, we find no long-run impact of immigration on unemployment due to substantial heterogeneity. As for short-run dynamics, we find a confirmation of the result that immigration reduces unemployment for the whole sample.

Digitalization, routineness and employment: an exploration on Italian task-based data

Giugno, 2019

Cirillo, Valeria ; Evangelista, Rinaldo ; Guarascio, Dario ; Sostero, Matteo

This paper explores the relation between the digitalization of labour processes, the level of routineness of tasks and changes in employment. The levels of digitalization and routineness of occupations in 796 5-digit ISCO occupational groups are measured using data from a unique Italian occupational-level survey on skill, task and work contents – the Inapp-Istat Survey on Italian Occupations (ICP), an O*NET-type dataset. We develop three novel digitalization indices: a digital use index measuring the use of digital devices and technologies in the workplace, a digital skills index assessing the familiarity and skill in using digital technologies, and a digital tasks index capturing the frequency and importance of selected digital tasks.

Invecchiamento e nuove domande per lo sviluppo del Lavoro di cura

Maggio, 2019

Fefè, Roberta

Il documento si sofferma su: invecchiamento della popolazione e caregiver; il long term care e i servizi alle famiglie in Italia; lo sviluppo delle professioni di cura; ripensare le premesse modellistiche degli interventi.

Immigrants, Firms and Productivity: Evidence from Italy

Maggio, 2019

Ferri, Valentina ; Ricci, Andrea ; Vittori, Claudia

The recent positive immigration trend, that has characterized Europe over the last three decades, has generated an ongoing debate on the role played by immigrants on many aspects of the labour markets. We fill a gap in the literature by offering the first evidence for Italy, on the relationship between immigration from extra EU and labour productivity. We take advantage of a rich and unique firm level data from the Rilevazione Imprese e Lavoro (RIL) conducted by Inapp in 2007, 2010 and 2015 on a representative sample of Italian firms.

Firm-level distributional dynamics: Labour share in Italian medium-large firms

Maggio, 2019

Bloise, Francesco ; Brunetti, Irene ; Cirillo, Valeria

In this paper, we explore the main drivers of firm-level labour share focusing on a sample of medium-large Italian firms. Taking advantage of the Rilevazione Imprese e Lavoratori (RIL) run by Inapp in 2010 and 2015, we explore the main drivers of changes in labour share on a heterogeneous sample of firms emphasizing different mechanisms at work among those firms showing higher labour share and firms with lower labour share. The results suggest an overall pattern of polarization: “more unequal firms” register a decline in labour share over the crisis, while the so-called “more equal firms” show an increase of the labour share even during the crisis period.

Migranti e migrazioni nelle opinioni pubbliche europee. Uno studio su dati ESS

Maggio, 2019

Chiurco, Lucia

Il dibattito politico e sociale sulle migrazioni, amplificato dai media tradizionali e digitali, condiziona il pensiero e l’interpretazione che l’opinione pubblica ha della realtà, trasformando spesso gli allarmismi in realtà oggettive. Nel dare evidenza della notevole distanza tra percezioni collettive e realtà oggettiva delle migrazioni i sondaggi possono fornire indicazioni utili per le policy pubbliche. In tal senso, la presentazione propone alcune riflessioni esaminando, alla luce dei contesti nazionali e di altre fonti informative, le opinioni rilevate con la European Social Survey sul tema immigrazione.

Invecchiamento attivo e silver economy in Europa e in Italia

Maggio, 2019

Checcucci, Pietro

L'intervento pone l'attenzione sulla Silver economy ovvero sulle opportunità economiche (in termini di spesa pubblica ma anche di consumi della popolazione di riferimento) inevitabilmente correlate all’invecchiamento della popolazione. Per trarre i maggiori vantaggi dalla Silver economy, è necessario saper riconoscere i nuovi modelli di spesa e di consumo degli over 50; anticipare le tendenze evolutive della spesa per la cura e la salute; comprendere le implicazioni digitali della silver economy; predisporre misure e strumenti per supportare una vita lavorativa più lunga; adattare il mercato del lavoro ad una forza lavoro multigenerazionale.

Low-skill jobs and routine tasks specialization: new insights from Italian provinces

Maggio, 2019

Brunetti, Irene ; Cirillo, Valeria ; Intraligi, Valerio ; Ricci, Andrea

Though the past decades Italy showed a lag in innovation, the 2000’s technology may have started spreading some effect on the occupational composition of employment. Past researches did not find evidence of skill-biased change. Since no paper so far ever addressed the topic of "routinazation" (and its link with labor market polarization) in Italy, this presentation analyses the period 2004-2016 assessing the routinisation hypothesis for the Italian labor market.

Youth employment partnerSHIP. Evaluation studies in Spain, Hungary, Italy and Poland

Maggio, 2019

Collegio Carlo Alberto ; INAPP

The project aims at evaluating employment initiatives targeting youth in Spain, Hungary, Italy and Poland. The participating countries share common challenges of high youth unemployment and low capacity to perform high quality impact studies of youth employment initiatives. INAPP joins this project in partnership with the "Collegio Carlo Albero"; a report will disseminate the research activity outputs. This presentation shows the three parts expected by the report, also anticipating some data and evidences.

Rapporto annuale sulla sperimentazione del sistema duale nella IeFP: a.f. 2016-2017

Maggio, 2019

INAPP

Il report restituisce lo stato di avanzamento della partecipazione ai percorsi sperimentali del sistema duale della IeFP, promossi dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e avviati a seguito dell’intesa del 24 settembre 2015 e dei successivi protocolli tra lo stesso Ministero e le Amministrazioni regionali. Il lavoro riguarda la prima annualità sperimentale, che ha interessato l’anno formativo 2016-17 (anno solare 2016 in riferimento ai percorsi modulari, IFTS ed alle risorse finanziarie).

Rapporto annuale sul sistema IeFP: a.f. 2016-2017

Maggio, 2019

INAPP

L’Inapp redige annualmente, per conto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, un rapporto di monitoraggio sul sistema di Istruzione e Formazione Professionale utile a descrivere lo stato dell’arte del sistema IeFP, segmento del sistema educativo nazionale per i giovani minori di 18 anni. Il periodo di pertinenza dei rapporti pervenuti riguarda l’anno formativo 2016-17, mentre le informazioni relative alle risorse finanziarie si riferiscono all’anno solare 2017.

Questa volta è diverso? AI, nuove tecnologie digitali e futuro del lavoro

Maggio, 2019

Lovergine, Saverio

Nel prossimo futuro l'idea, se non il concetto stesso, di lavoro non sarà quello che intendiamo oggi. I progressi nei campi delle ICT, della robotica, dell'intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie digitali stanno stanno spostando i termini vantaggio comparativo tra uomo e macchina. Il documento evidenzia alcuni aspetti: previsioni sul futuro dell'occupazione, intelligenza artificiale, computer quantistici , riflessioni sulle politiche necessarie.

Integrazione quanto basta: sfide e opportunità dei processi di integrazione nell’ambito delle politiche di contrasto alla povertà

Maggio, 2019

D'Emilione, Matteo ; Giuliano, Giovanna

Il tema dell’integrazione tra servizi di tipologie differenti è una delle questioni più complesse e sfidanti nell’ambito dell’attuazione delle recenti politiche di contrasto alla povertà a livello nazionale e regionale. L’integrazione è infatti un processo che si sviluppa a diversi livelli (istituzionale, organizzativo, professionale) e che coinvolge non solo servizi con competenze differenti, ma anche persone con differenti background professionali. Cosa accade, dunque, quando dall’integrazione prevista e auspicata ‘su carta’ si passa all’esperienza concreta? Quali sono gli ostacoli e le opportunità che si vengono a creare? Se e in che modo l’integrazione incide sulla qualità dei servizi offerti? Il documento affronta questi quesiti.

Il piano di azione internazionale di Madrid per l'invecchiamento

Maggio, 2019

Checcucci, Pietro

Il fenomeno del crescente invecchiamento della popolazione, che va di pari passo con il decremento del tasso di natalità in molti paesi dell’area OCSE, comporta l’indifferibile necessità di intervenire con politiche e servizi idonei a favorire la costruzione di una società per tutte le età, che assicuri una crescita economica equa e sostenibile, in armonia con i principi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Al tempo stesso, l’integrazione e la partecipazione della popolazione anziana nella società diventa un’opportunità di ripensamento delle politiche di welfare. Il documento sottolinea le raccomandazioni contenute nel Piano di azione internazionale di Madrid sull’invecchiamento.

Il contributo dei provider non profit al design dei servizi sociali

Maggio, 2019

Turchini, Annalisa ; Santanicchia, Marta ; Marucci, Marco

Sul fronte dei servizi sociali, i mutamenti nel sistema di welfare pubblico vedono il progressivo affermarsi del non profit come provider strategico nel sistema di erogazione degli interventi sociali. Tale scenario pone alcuni interrogativi: quali sono le principali caratteristiche strutturali dei provider non profit di servizi sociali? Quale la dotazione di risorse professionalizzate? Quali spazi di collaborazione tra soggetto pubblico e enti del Terzo settore? La presentazione ragiona intorno a tali interrogativi a partire dai risultati di un’indagine Inapp dedicata ai “Servizi sociali forniti dagli enti non profit” volta a far luce su questo delicato e fondamentale ambito di intervento del Terzo Settore.

I tirocini Erasmus+ per la transizione scuola-lavoro

Maggio, 2019

Butteroni, Anna

Il documento offre una panoramica della mobilità individuale ai fini dell’apprendimento (Azione chiave 1) nel programma Erasmus+, ambito VET. Grazie a questa azione studenti di istituti di istruzione secondaria superiore, allievi di corsi di formazione professionale, apprendisti neodiplomati e neoqualificati realizzano, in un paese partecipante al Programma diverso da quello di origine o di residenza abituale, un’esperienza formativa presso un istituto IFP, con una chiara componente di apprendimento basato sul lavoro (work based learning), o un vero e proprio tirocinio in azienda. L’evento sarà l’occasione per mettere in luce le opportunità che un’attività di questo tipo offre ai giovani in quanto strumento chiave per lo sviluppo di competenze rilevanti per il mercato del lavoro, per l’innalzamento della qualità dei sistemi educativi e formativi, per il contrasto all’abbandono scolastico e per il sostegno all’inserimento professionale.

L’Esperienza del REI nell'azione della Caritas sui territori. Riflessioni alla luce del monitoraggio nazionale.

Maggio, 2019

Andrea, Gollini

Alla luce del monitoraggio nazionale Caritas sul REI e sul tipo di azioni messe in campo dalla Caritas stessa per orientare ed ampliare la platea dei beneficiari, vengono delineate le linee di intervento della Caritas in materia di contrasto alla povertà, anche in vista dell'attuazione del Reddito di cittadinanza recentemente introdotto nel nostro Paese.

Professioni, fabbisogni, competenze. Le ricerche e gli strumenti dell'INAPP a supporto degli operatori pubblici nel campo delle politiche del lavoro e della formazione

Maggio, 2019

Franceschetti, Massimiliano

L’aggiornamento delle competenze della forza lavoro è un passaggio essenziale affinché le organizzazioni pubbliche e le imprese si adattino rapidamente alle trasformazioni socio-economiche, organizzative e tecnologiche in corso, traendone tutti i possibili vantaggi. In un contesto socio-economico in costante evoluzione sono importanti due fattori: la capacità delle imprese di valutare in modo approfondito lo stato dei fabbisogni delle conoscenze e delle competenze (upskilling e reskilling) per stare al passo con le dinamiche economiche e tecnologiche e la possibilità per la Pubblica Amministrazione di conoscere in anticipo queste necessità per operare scelte consapevoli in termini di programmazione e progettazione delle policies, a livello nazionale e/o locale, con particolare riferimento a quelle relative al mercato del lavoro e alla formazione.

Reddito di Cittadinanza: fattori di povertà ed interventi di inclusione e promozione. Introduzione alla Tavola rotonda

Maggio, 2019

Mesini, Daniela

Presentazione introduttiva alla Tavola rotonda del Welforum 2019, con focus sui percorsi di attivazione nel Reddito di cittadinanza e sulle risorse per il rafforzamento dei servizi.

Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile

Maggio, 2019

Rotondi, Simona

L'intervento evidenzia le caratteristiche di un fenomeno in pericoloso aumento, la cosiddetta "povertà educativa" ovvero un processo che limita i diritti dei bambini ad un’educazione adeguata e li priva dell’opportunità di imparare e sviluppare competenze cognitive e non cognitive. Per contrastare tale fenomeno, nel 2016, Governo e Fondazioni di origine bancaria, hanno firmato un Protocollo di intesa per la costituzione del Fondo per il contrastodella povertà educativa minorile, destinato al sostegno di interventi sperimentali finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori.

Reddito minimo in Europa e in Italia

Maggio, 2019

Baldini, Massimo

L'intervento propone un'analisi della spesa sociale (e della relativa composizione) nel nostro Paese, avanzando anche alcuni confronti con altri paesi Ue. In tutti i paesi europei la povertà economica non è contrastata solo con il reddito minimo garantito, ma con un’ampia gamma di trasferimenti che riguardano la famiglia, la casa, la disoccupazione, l'invalidità, etc.; infatti, sono molteplici le misure che vanno considerate per valutare globalmente l’efficacia dei sistemi di welfare nel contrasto alla povertà.

Fattori di povertà ed interventi di attivazione e promozione. Apprendimenti dall'esperienza. Le evidenze del monitoraggio del Reddito di inclusione dell’Alleanza contro la povertà in Italia

Maggio, 2019

Fanelli, Luca

Le evidenze del monitoraggio del Reddito di inclusione realizzato dell’Alleanza contro la povertà in Italia vengono presentate come esperienza da tenere in conto in vista dell'attuazione del Reddito di cittadinanza,

Fattori di vulnerabilità e politiche di contrasto. Tra universalismo e selettività

Maggio, 2019

Granaglia, Elena

Vengono analizzati pro e contro dei sistemi di attribuzione che possono essere utilizzati per individuare i beneficiari delle misure di contrasto alla povertà. Si tratta sostanzialmente di due approcci - l'uno universalistico, l'altro selettivo - che non si escludono a vicenda ma dei quali sarebbe invece auspicabile trovare una efficace integrazione.

Politiche per la famiglia e per i minori e contrasto alla povertà

Maggio, 2019

Saraceno, Chiara

Vengono delineate le caratteristiche della povertà in Italia come fenomeno eminentemente famigliare, più che di singoli, con forte sovra-rappresentazione delle famiglie con minori, spesso numerose. L’Italia è uno dei paesi Europei in cui la povertà tra i minori è più alta che tra gli adulti e anziani; in tale contesto, risultano inadeguati, perché frammentati e mal diretti i trasferimenti di reddito legati alla presenza di figli minori.

Il reddito di cittadinanza e oltre. Combinare più politiche, connettere più interventi

Maggio, 2019

Ranci Ortigosa, Emanuele

L'intervento propone una panoramica delle misure introdotte nel nostro Paese in chiave di contrasto alla povertà, evidenziando come a partire dal 2013, sia progressivamente aumentata l'attenzione sociale e politica verso il problema -per estensione e livello delle integrazioni monetarie e per entità delle risorse dedicate - in particolare nel 2018 con il Rei e soprattutto nel 2019 con il Reddito di cittadinanza.

Reddito di Cittadinanza: attori e governance dell’inclusione. Introduzione alla Tavola rotonda

Maggio, 2019

Motta, Maurizio

Intervento introduttivo alla Tavola Rotonda "Reddito di Cittadinanza: attori e governance dell’inclusione". Vengono delineati gli strumenti di governance nei diversi livelli istituzionali, evidenziando come il ruolo dei Comuni risulti per molti aspetti depotenziato nel RdC rispetto al REI.

Politiche per il lavoro e contrasto alla povertà

Maggio, 2019

Sacchi, Stefano

I dati presentati offrono una lettura analitica di alcune variabili sostanziali in merito ai beneficiari del Reddito di cittadinanza, recentemente introdotto nel nostro Paese tra le misure principali di contrasto alla povertà.

Gender policies report 2018. Principali evidenze, spunti di riflessione

Maggio, 2019

Cardinali, Valentina

A partire dalle evidenze offerte dal Gender policies report 2018, la presentazione offre spunti di riflessione sul mercato del lavoro nel nostro Paese evidenziando, nello specifico, come l'occupazione femminile non possa più essere relegata a mera "questione di donne", trattandosi di una componente fondamentale e strutturale in termini di crescita e sviluppo del Paese.

Gender policies report 2018. Sintesi

Maggio, 2019

INAPP

Sintesi del Gender policies report 2018 che ha l'obiettivo di fornire un quadro descrittivo e analitico (non di carattere congiunturale, ma strutturale) della configurazione del mercato del lavoro femminile in Italia e dell’adozione di policies aventi effetto diretto o indiretto in chiave di genere.

Focus settoriali a partire dalle prime risultanze dell’indagine

Marzo, 2019

Franceschetti, Massimiliano

In relazione all'Indagine sulle Professioni e le Competenze nelle imprese, si presentano i risultati più significativi dell'ultima rilevazione (2017). In particolare, le necessità delle imprese rispetto alla formazione futura dei propri dipendenti e i settori economici, per ripartizione geografica, in cui le stesse imprese registrano le intensità più significative in termini di fabbisogni professionali.

Necessità di aggiornamento delle competenze, mismatch e produttività del lavoro

Marzo, 2019

Guarascio, Dario ; Fanti, Lucrezia ; Tubiana, Matteo

Le informazioni registrate nel corso dell’Indagine sulle Professioni e le Competenze nelle imprese sono utilizzate per migliorare le politiche e gli investimenti pubblici per la formazione dei lavoratori nel nostro Paese e per ridurre il gap esistente tra le attuali conoscenze e competenze dei lavoratori e quelle realmente necessarie al mondo produttivo per rispondere in modo efficace alle richieste del mercato. In quest'ottica, le prime evidenze, rilevate dalla lettura della banca dati integrata PEC-AIDA-COB, consentono di contribuire alla letteratura empirica sulla relazione tra conoscenza interna alle imprese e produttività del lavoro affrontando temi cruciali dal punto di vista della policy.

Presentazione dell'Indagine sulle Professioni e le Competenze nelle imprese 2017

Marzo, 2019

Mereu, Maria Grazia

L'indagine, condotta ogni due anni, è giunta alla terza edizione (2017). Condotta con metodo CATI, coinvolge un campione di 35.000 imprese per raccogliere indicazione sulle necessità di aggiornamento e/o potenziamento delle conoscenze e competenze della forza lavoro occupata. Il documento presenta i risultati dell'ultima rilevazione.

Il cambiamento organizzativo nella prospettiva integrata della Logoterapia di V. Frankl e della Psicosintesi di R. Assagioli

Marzo, 2019

Massa, Claudia ; Pavoncello, Daniela

Il documento affronta il tema di come integrare la ricerca di senso e lo sviluppo individuale con quelli organizzativi, dalla prospettiva integrata e complementare della Logoterapia di Victor Frankl e della Psicosintesi di Roberto Assagioli.

Disciplina e tutela del lavoro nelle digital labour platform. Un modello di tecno-regolazione

Marzo, 2019

De Minicis, Massimo ; Donà, Silvia ; Lettieri, Nicola ; Marocco, Manuel

La distribuzione e organizzazione del lavoro mediante piattaforme costituisce senza dubbio uno degli aspetti più attuali e discussi dell’economia digitale. La sfida da affrontare è quella di elaborare nuove strategie regolative capaci di offrire ai lavoratori tutele effettive sul piano economico, previdenziale e delle condizioni di lavoro, conciliando il tutto con le esigenze dello sviluppo. Le labour platform non aprono solo inedite prospettive di sviluppo economico, ma pongono anche una serie di questioni che appaiono ben lontane dall’essere risolte. Il paper affronta il tema ponendosi nella prospettiva della tecno-regolazione, paradigma di evoluzione del diritto nel quale la tecnologia tende a configurarsi non solo come oggetto, ma anche come parte integrante del processo regolativo.

Disciplina e tutela del lavoro nelle digital labour platform. Un modello di tecnoregolazione (Presentazione)

Marzo, 2019

De Minicis, Massimo ; Donà, Silvia ; Lettieri, Nicola ; Marocco, Manuel

Dopo una breve introduzione su temi e prospettive nella disciplina del crowdwork, la presentazione affronta la questione delle trasformazioni del diritto nella cloud society secondo i termini specifici della cosiddetta "tecnoregolazione" e verso la definizione di un sistema integrato per la tutela del crowdwork.

First qualitative evidence from the monitoring on tax rebates on productivity-related pay increases

Marzo, 2019

Resce, Massimo ; Sestili, Enrico

After a brief description of the Italian model of collectve bargaining, this presentation focuses on how tax rebates on performance-related pay increases. The analisys is supported by data resulting from a dedicated monitoring.

Rethinking Social Benefits: Municipalities as Target

Marzo, 2019

Marucci, Marco

La proposta di ricerca presentata al FeltrinelliCamp 2019 ipotizza l'applicazione di misure di sostegno dirette ai Comuni più svantaggiati. Questi, in altre parole, dovrebbero essere destinatari di fondi straordinari per combattere la loro povertà, espressa in termini di mancanza di servizi pubblici, capacità amministrativa e disponibilità di risorse umane: elementi di inadeguatezza che hanno condizionato l'efficacia delle misure di reddito minimo ai cittadini sperimentate nel corso dell'ultimo decennio (dalla "Carta acquisti" al REI, fino al Reddito di cittadinanza). La proposta di ricerca si focalizza sui parametri di targeting (livelli di povertà e altre variabili di svantaggio sociale) che potrebbero e dovrebbero essere utilizzati nell'individuare i Comuni destinatari di eventuali misure di sostegno.

L’introduzione di un salario minimo legale in Italia

Marzo, 2019

Sacchi, Stefano

Presentazione a supporto dell'Audizione dell’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche al Senato, Commissioni riunite XI (Lavoro pubblico e privato, Previdenza sociale) in materia di salario minimo legale.

Disposizioni in materia di reddito di cittadinanza (Audizione Camera)

Marzo, 2019

Sacchi, Stefano

Presentazione a supporto dell'Audizione dell’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche alla Camera dei Deputati, Commissioni riunite XI e XII (Lavoro pubblico e privato, Affari sociali) in materia di Reddito di cittadinanza.

Compilation of tasks data and development and testing of a tasks questionnaire. Work plan, JRC-Eurofoundframework discussion and data-related issues

Febbraio, 2019

Cirillo, Valeria ; Guarascio, Dario

La presentazione illustra finalità, contenuti e line di attività del progetto “Compilation of tasks data at the national level and support in the development and strategy of a tasks questionnaire”, cui l’INAPP prenderà parte – in collaborazione con prestigiose istituzioni internazionali quali il Warwick Institute for Employment Research, IER (UK), l’Università Pompeu Fabra (SP) ed il Bundesinstitut für Berufsbildung (BIBB) – avendo vinto il Tender bandito dal Joint Research Center della Commissione europea. Nello specifico, l’INAPP darà supporto scientifico al JRC nella costruzione di un framework analitico replicabile a livello europeo e finalizzato alla misurazione dei contenuti del lavoro (conoscenze, competenze, mansioni, attitudini, modalità di organizzazione del lavoro). Il progetto, infatti, mira a costruire un quadro analitico e delle misure di natura sia qualitativa sia quantitativa in grado di cogliere le trasformazioni che il lavoro sta vivendo a seguito dell’evoluzione tecnologica delle produzioni e degli assetti organizzativi.

Decreto-Legge 4 ottobre 2018, n. 113 c.d. “Decreto Sicurezza” convertito in Legge 1 dicembre 2018, n. 132

Febbraio, 2019

Cornice, Alessandra

Si descrivono i contenuti del cosiddetto "Decreto Sicurezza", in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.

Digital transformation and its impact on labour markets and social protection

Febbraio, 2019

Stemitsiotis, Loukas

Il rapporto ESDE è la principale relazione della Commissione europea sulle ultime tendenze occupazionali e sociali in Europa e riflette le sfide future nonché le possibili risposte strategiche. Gli approfondimenti in questa annualità riguardano il cambiamento tecnologico e il suo impatto su lavoro e welfare.

La previdenza dei professionisti e il futuro del lavoro

Febbraio, 2019

Oliveti, Alberto

Il Rapporto ESDE mette in evidenza come il mondo del lavoro stia cambiando con una progressione accelerata dovuta a diverse macrotendenze: la globalizzazione, la digitalizzazione e la robotizzazione, il cambiamento demografico, accompagnato da un invecchiamento progressivo della popolazione che inciderà fortemente sui costi fiscali legati a pensioni, assistenza sanitaria e cure di lungo periodo. Il documento pone una riflessione sulle suddette tematiche.

Intervento del Presidente dell’AdEPP

Febbraio, 2019

Oliveti, Alberto

Nell'ambito della presentazione del Rapporto "ESDE 2018", l'intervento si focalizza sugli ultimi sviluppi in campo economico e sociale e i possibili riflessi sul mondo delle professioni e delle Casse di previdenza dei professionisti.

Presentazione del Rapporto della Commissione Europea Employment and Social Developments in Europe (ESDE) 2018

Febbraio, 2019

Meliciani, Valentina

Anche se l’Europa ha ripreso a crescere e a creare occupazione, non ci sono segnali di convergenza tra Paesi e regioni nel PIL pro-capite e nei tassi di disoccupazione. Gran parte delle differenze sono legate a differenze negli investimenti in istruzione e innovazione tra regioni.

Il cambiamento individuale nella prospettiva integrata della Logoterapia di V.Frankl e della Psicosintesi di R. Assagioli

Febbraio, 2019

Massa, Claudia ; Pavoncello, Daniela

L’applicazione della Logoterapia e la Psicosintesi rappresentano due correnti della psicologia umanistica estremamente attuali per gli strumenti teorico-pratici che offrono nella gestione dei cambiamenti, che sempre più frequentemente caratterizzano e disorientano le organizzazioni e le persone che ne fanno parte.

More insecure and less paid? The effect of perceived job insecurity on wage distribution

Febbraio, 2019

Scicchitano, Sergio ; Biagetti, Marco ; Chirumbolo, Antonio

This article employs a Counterfactual Decomposition Analysis (CDA) using both a semi-parametric and a non-parametric method to examine the pay gap, over the entire wage distribution, between secure and insecure workers on the basis of perceived job insecurity. Using the 2015 INAPP Survey on Quality of Work, our results exhibit a mirror J-shaped pattern in the pay gap, with a significant sticky floor effect, i.e. the job insecurity more relevant at the lowest quantiles. This pattern is mainly due to the characteristics effect, while the relative incidence of the coefficient component accounts roughly for 22 up to 36% of the total difference, being more relevant at the bottom of the wage distribution.

Low-skill jobs and routine tasks specialization: new insights from Italian provinces

Febbraio, 2019

Brunetti, Irene ; Cirillo, Valeria ; Intraligi, Valerio ; Ricci, Andrea

This paper analyzes the relation between specialization in routine tasks and the growth of low-skill jobs in Italian provinces. At this aim we use data of the Labour Force Survey (RCFL-ISTAT) integrated with information about the Italian provinces’ specialization in routine tasks derived from the Occupational Information Network (O*NET). Following the empirical strategy proposed by Autor and Dorn (2013), we find the following results. First, in the period between 2004 and 2017, the routine tasks specialization leads to a significant increase in the growth of low-skill/low-wage occupations at province level. Second, if we focus on university-educated workers, the impact of provinces’ specialization in routine tasks on the growth of low-skill/low wage jobs slightly increases. This result suggests that the local employment specialization in routine tasks might be also associated with increasing over-education patterns in Italy. Finally, our findings are robust to an econometric strategy that controls for endogeneity issues.

Disposizioni in materia di reddito di cittadinanza (Audizione Senato)

Febbraio, 2019

Sacchi, Stefano

Audizione del Presidente INAPP al Senato per riferire alla XI Commissione e ai rappresentanti dei Gruppi parlamentari, nell'ambito delle audizioni disposte sul disegno di legge n.1018 di conversione del decreto-legge 28 gennaio 2019, n.4, recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni.

I giovani e il lavoro: transizioni, canali di ricerca e qualità dell'occupazione

Febbraio, 2019

Bergamante, Francesca ; Canal, Tiziana

Il documento analizza: le transizioni nel mercato del lavoro e le strategie di ricerca di un'occupazione da parte dei giovani nel periodo 2014-2016. In particolare, rispetto all’atipicità contrattuale e ai canali di ricerca di lavoro considerando quelli utilizzati e quelli che hanno dato occupazione, tenendo conto della qualità dell’occupazione (tipologia contrattuale, mismatch, reddito).

L’accesso al lavoro delle nuove generazioni di italiani. I giovani provenienti da un contesto migratorio e la transizione dalla scuola al lavoro

Febbraio, 2019

Ferritti, Monya

La presentazione illustra i risultati di un’indagine qualitativa condotta nel 2015 sull'’inserimento lavorativo dei giovani di seconda generazione.

Age management e turn over generazionale

Febbraio, 2019

Angotti, Roberto ; Checcucci, Pietro ; D'Agostino, Luisa

La presentazione analizza l'effetto del pensionamento anticipato come conseguenza della riforma pensionistica. In ragione dei pensionamenti anticipati le aziende dovrebbero cogliere l'opportunità di rinnovare e adeguare le risorse alle nuove esigenze imposte dai nuovi processi di innovazione tecnologica. Fondamentale è il ruolo del personale chiamato a gestire tale cambiamento che, potrebbe essere quello concentrato nei profili manageriali e quindi nella fascia d'età superiore ai 50 anni.

Il fattore età nell'era digitale. Uno studio INAPP su occupabilità degli over 50 e innovazione tecnologica

Febbraio, 2019

Aversa, Maria Luisa ; Iadevaia, Valeria

Indagine Inapp sulla relazione tra l’occupabilità dei lavoratori over 50 e l'innovazione tecnologica in ambito manifatturiero, alla luce della cosiddetta Quarta rivoluzione industriale, contrassegnata dalla diffusione pervasiva delle tecnologie digitali negli apparati produttivi di tutti i settori economici. Si delineano obiettivi e metodologia dell'indagine; casi studio; risultato dello studio.

More insecure and less paid? The effect of perceived job insecurity on wage distribution (Sisec 2019)

Gennaio, 2019

Scicchitano, Sergio ; Biagetti, Marco ; Chirumbolo, Antonio ; Leonida, Leone

Using the last wave of the INAPP Survey on Quality of Work, this presentation examines the impact of perceived JI at the mean and over the entire conditional wage distribution of the Italian dependent workforce. Results show the clear presence of a mirror J-shaped pattern for the wage gap between secure and insecure workers, together with a significant sticky floor phenomenon.

Disciplina e tutela del lavoro nelle digital labour platform. Un modello di tecnoregolazione

Gennaio, 2019

De Minicis, Massimo ; Lettieri, Nicola ; Marocco, Manuel

Dopo una breve introduzione alla algorithmic governance, la presentazione tratteggia una proposta di tutela dei lavoratori della gig economy che integra, in una strategia regolativa, rimedi giuridici tradizionali e soluzioni tecnologiche.

Dall’immunità all’immunizzazione: la politica italiana degli interessi particolari

Gennaio, 2019

Marucci, Marco

Un’analisi multilivello (su base regionale, provinciale, comunale) per identificare le determinanti delle preferenze politiche a partire dalle ultime elezioni (4 marzo 2018)

Cittadinanza Attiva come “acceleratore” di capitale sociale

Gennaio, 2019

De Luca, Federica

Origini e sviluppo di un Indice di Cittadinanza Attiva finalizzato a misurare le eventuali relazioni tra la stessa cittadinanza attiva e l'occupabilità dei giovani. L'indagine è rivolta a fornire indicazioni ai policy maker. "III Convegno SISEC", Napoli, Università degli Studi Federico II, 31 gennaio-2 febbraio 2019 .

More insecure and less paid. The effect of perceived job insecurity on wage distribution (Population Days 2019)

Gennaio, 2019

Scicchitano, Sergio ; Biagetti, Marco ; Chirumbolo, Antonio ; Leonida, Leone

On the base of the last wave of the INAPP Survey on Quality of Work, this presentation examines the impact of perceived JI at the mean and over the entire conditional wage distribution of the Italian dependent workforce.

Inequalities in access to job-related learning among workers in Italy: evidence from Adult Education Survey (AES)

Gennaio, 2019

Cardone, Paolo Emilio

This presentation provides a statistical picture of older workers participation in job-related training in Italy, investigating its variability and relevant inequalities. The analysis is carried out using Italian AES, provided by Eurostat. It analyses adults’ learning activities and distinguishes formal, non-formal and informal learning. Using logistic regression model it is possible to estimate the learning-age gap between those aged under and over 50 years more accurately.

The contribution of foreign workers on productivity and wages: firm level evidences from Italy

Gennaio, 2019

Polli, Corrado ; Casacchia, Oliviero ; Filippi, Michelangelo

In the context of the 13th edition of the Population Days (Session "Immigrants and the labour market in Italy"), this presentation outlines the effects of share of foreign workers on firm productivity.