I formatori della formazione e istruzione professionale (IeFP) e la qualità del sistema

 

07.06.2018 - È stata avviata l’indagine “I formatori della formazione e istruzione professionale (IeFP) e la qualità del sistema” nell’ambito delle attività del Reference Point per la qualità dell’Istruzione e formazione. Realizzata da SWG per conto di INAPP l’indagine si propone le seguenti finalità:

  • monitorare le caratteristiche e l’evoluzione dei dispositivi messi in atto dalle Regioni per implementare la strategia EQAVET per la qualità della formazione indagando soprattutto le iniziative di formazione dei formatori e il relativo investimento economico, con riferimento all’indicatore 2 della Raccomandazione Eqavet;
  • analizzare il profilo del formatore che opera nella IeFP;
  • verificare il livello di implementazione del trattamento delle competenze nell’ambito della IeFP nei diversi contesti regionali.

L’indagine si sostanzia nella realizzazione di due distinte attività: un’analisi desk e delle interviste in profondità a referenti regionali e la realizzazione di un’indagine campionaria sui formatori della IeFP. 

Nell’analisi desk verrà effettuata una ricognizione delle politiche e delle iniziative messe in atto da parte delle Regioni per la formazione e l’aggiornamento dei formatori. Tale analisi andrà arricchita attraverso interviste in profondità dedicate ai referenti regionali, nelle quali approfondire l’orientamento delle amministrazioni sul tema della qualità e dell’approccio per competenze e lo stato dell’arte della loro implementazione.

Nell’ambito della seconda attività si effettuerà un’indagine campionaria sui formatori che avrà come popolazione di riferimento i formatori della IeFP coinvolti nei processi di progettazione, coordinamento ed erogazione dei percorsi formativi negli anni 2013/2014 e 2014/15. La rilevazione sarà condotta tramite interviste strutturate che mirano a rilevare le caratteristiche socio anagrafiche dei formatori (età, sesso, titolo di studio, tipologia contrattuale e funzionale, assi culturali di impegno), nonché i fabbisogni formativi, la crescita professionale, i percorsi di carriera, le reti professionali, l’approccio per competenze, ecc. La tecnica di rilevazione per l’indagine sui formatori sarà di tipo CATI.

I prodotti dell’indagine riguardano:

  • un primo report con informazioni relative alle fasi di sviluppo del sistema CATI, di formazione degli intervistatori, di costruzione degli indicatori per il monitoraggio continuo delle interviste;
  • un secondo report contente i risultati dell’analisi desk e delle interviste in profondità;
  • il report finale sul totale delle interviste previste nell’indagine campionaria sui formatori con i dettagli sulla fase di campo e sugli esiti di contatto (tasso di risposta, tasso di rifiuto, tempi medi di realizzazione delle interviste, eventuali scostamenti tra campione teorico ed effettivo, ecc.), nonché gli incroci tra le principali variabili dei questionati con valori percentuali e assoluti, con la nomenclatura delle variabili. La struttura e i contenuti del report finale saranno concordati con Inapp.

L’attività si concluderà il 31 marzo 2019.