Indagine sul fenomeno della dispersione formativa

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10.02.2020 - L'INAPP (Struttura Sistemi e Servizi Formativi) sta realizzando, in partenariato con Istat, una indagine campionaria quali-quantitativa sul fenomeno della dispersione formativa.  

La ricerca nasce con l’obiettivo primario di approfondire la conoscenza dei problemi e delle dinamiche che sono alla base dell’abbandono dei percorsi scolastici e formativi. L’intento è analizzare l’iter che conduce alcuni giovani ad uscire dai percorsi formativi nonché le cause e le condizioni che lo facilitano, al fine di acquisire chiavi di lettura del fenomeno e delle sue motivazioni, identificando i fattori che possano consentire di prevenire la dispersione. I risultati di tale indagine contribuiranno inoltre a migliorare la qualità dell’offerta di formazione e di istruzione ed a sviluppare nuove metodologie di intervento in termini di inclusione, accompagnamento e recupero dei giovani a rischio.

La popolazione di riferimento è composta dagli individui con un’età compresa tra i 18 e i 24 anni, in corrispondenza con l’obiettivo (benchmark) dell’Unione Europea di contenere entro il 10% la quota dei 18-24enni che non hanno acquisito un titolo nel sistema di istruzione e formazione.

La rilevazione sul campo prevede la realizzazione, sull’intero territorio nazionale, di 5.000 mila interviste (2.500 dispersi e 2.500 non dispersi) effettuate faccia a faccia, mediante l’ausilio di un sistema CAPI, a partire da marzo 2020 fino al 12 agosto 2020. La selezione del campione di intervistati avverrà a partire da liste di soggetti che hanno partecipato alla rilevazione campionaria sulle Forze di lavoro coordinata dall’ISTAT.

Ipsos è la società incaricata della rilevazione.