Reddito di Inclusione (REI) e Reddito di Cittadinanza (RdC)

 

12.10.2020 - L’ Indagine Inapp si propone di approfondire come il Reddito di Inclusione (REI) sia stato implementato dal sistema dei servizi sociali e dai centri per l'impiego, anche rilevando le modifiche intervenute nel passaggio al subentrato Reddito di Cittadinanza (RdC).

La rilevazione viene effettuata attraverso la somministrazione di un questionario CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) ad un campione di circa 3.800 soggetti, suddivisi in tre tipologie di ente/amministrazione (un campione di servizi sociali a livello comunale, il complesso degli ambiti sociali e dei centri per l’impiego). Per la rilevazione statistica dei dati sono stati formulati tre differenti questionari a seconda della tipologia di attore territoriale coinvolto nel processo di attuazione del REI e nel passaggio al successivo RdC, mantenendo trasversalmente le medesime sei sezioni: Informazioni generali, Dotazioni e risorse umane, strumentali e finanziarie, Attività, L'organizzazione dei servizi, Utenti e relazioni con l'utenza, Bilancio e valutazione delle attività.

La sezione 1 - Informazioni generali – raccoglie dati inerenti anagrafica, contatti e territorio di riferimento. Tali informazioni sono solo parzialmente richieste al rispondente perché spesso precompilate.

La sezione 2 - Dotazioni e risorse umane, strumentali e finanziarie - comprende focus su dotazioni tecniche e informatiche a disposizione, sistemi informativi e loro interoperabilità; presenza, composizione e tipologia delle risorse umane, e loro adeguatezza; tipologie di risorse finanziarie, e loro reperimento.

La sezione 3 – Attività – comprende focus su: monitoraggio; campagne informative e di coinvolgimento realizzate nella promozione dell’accesso alle misure; definizione dei patti/progetti di presa in carico sia rispetto al ruolo esercitato e alle attività di sostegno (ad es. da parte degli Ambiti sociali), sia ai servizi/interventi attivati nell’ambito dei patti/progetti nel caso degli enti territoriali, con i quali (in particolare nel caso dei Servizi sociali) si approfondiscono aspetti della valutazione multidimensionale e dei requisiti dei progetti personalizzati.

La sezione 4 - L’organizzazione dei servizi - rileva lo stato di attivazione di tipologie di servizio e di livelli essenziali anche rispetto ai cambiamenti prodotti dalle misure di contrasto alla povertà implementate, e quelli relativi alle modalità di lavoro. Alcuni aspetti riguardano la gestione delle fasi previste nella presa in carico dell’utenza; le modalità di lavoro interne, il grado di collaborazione con altri attori territoriali per la realizzazione dei progetti, i rapporti con altri Enti nello scambio di informazioni.

La sezione 5 - Utenti e relazioni con l’utenza - mette a fuoco aspetti quantitativi (ad es. numero domande REI, numero patti/progetti) così come caratteristiche relative alla frequenza e alla disponibilità dei beneficiari di partecipare alle opportunità offerte; in particolare ai Servizi sociali sono chiesti alcuni aspetti del coinvolgimento nell’elaborazione dei progetti personalizzati.

Infine, la sezione 6 - Bilancio e valutazione delle attività - coglie aspetti di esperienza rispetto ad elementi di criticità e risorse, agli obiettivi delle misure e mira a far emergere la visione/l’opinione rispetto a definizioni di risultato ed effetti desiderabili delle stesse.

Tenendo conto del peculiare contesto in cui la rilevazione sta avvenendo a causa della pandemia COVID-19, sono state introdotte, inoltre, alcune domande per cogliere taluni effetti connessi ai recenti eventi nella complessa gestione delle fasce vulnerabili della popolazione con l’erogazione delle misure, anche emergenziali.

Le elaborazioni dei dati su scala nazionale e locale consentiranno di mettere a disposizione degli stakeholder un patrimonio informativo per le future programmazioni sociali dei singoli territori, anche a supporto dell’azione di policy making.

Per la raccolta dei dati necessari alla realizzazione di tale attività di ricerca l’INAPP si avvale della collaborazione della Noto Sondaggi Srl.

La ricerca, diretta dalla Struttura Inclusione Sociale (Responsabile: Dott.ssa Anna Grimaldi), è inserita nel Programma Operativo Nazionale – Sistemi di Politiche attive per l’Occupazione (PON SPAO) cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo (FSE) programmazione 2014-2020, per il quale l’INAPP opera in qualità di Organismo intermedio. Tale attività insiste sull’Obiettivo tematico 11, ASSE 4 "capacità istituzionale e sociale" e ha come priorità quella di “investire nella capacità istituzionale e nell'efficienza delle pubbliche amministrazioni e dei servizi pubblici a livello nazionale, regionale e locale nell'ottica delle riforme, di una migliore regolamentazione e di una buona governance”.

Per info: indagine.rei@inapp.org