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24 settembre 2020 - Webinar

Politiche del lavoro pubblico.  Presentazione numero monografico SINAPPSI connessioni tra ricerca e politica 1/2020

Info e registrazione all'evento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'evento affronta il tema attualissimo delle politiche del lavoro pubblico a partire dai contenuti del numero 1/2020 di Sinappsi completemente dedicata a questo argomento.Ne dibatteranno il Presidente Inapp Sebastiano Fadda, il Presidente SNA Stefano Battini, Sabino Cassese, Antonio Naddeo, Alessandro Natalini e Valeria Vaccaro.

Sinappsi 1/2020, di cosa si parla:
Le politiche del lavoro pubblico sono segnate dal susseguirsi di continui tentativi di cambiamento (Battini e Gasparrini). Da una parte, il moltiplicarsi degli arrangiamenti settoriali che, nell’intento di risolvere specifici problemi settoriali o di dare soddisfazione a micro-interessi corporativi, hanno generato una progressiva stratificazione di una giungla normativa e retributiva. Dall’altra parte, diversi ambiziosi tentativi di riforma strutturale hanno avuto un andamento pendolare: i periodi in cui si è cercato di conferire al dipendente pubblico uno statuto speciale, distanziandolo dal conflitto politico e da quello sindacale, si sono alternati a quelli in cui si è cercato di assimilarlo a quello dei lavoratori privati, introducendo, sotto la spinta di forze sindacali di settore che nel tempo hanno mostrato una notevole capacità di resilienza (Feltrin), forme di contrattazione collettiva realizzate in modo parziale e contraddittorio (Mastrogiuseppe e Talamo).
Nel complesso questi tentativi di cambiamento hanno lasciato insoluti i problemi di fondo del pubblico impiego, acuiti nell’ultimo decennio dalle politiche di austerità, le quali, ricorrendo in modo indiscriminato alla pratica del blocco del turn over, hanno determinato un drammatico invecchiamento e una irrazionale decrescita numerica degli organici delle amministrazioni pubbliche. Questa frenesia riformista non ha impedito che il lavoro pubblico sia caratterizzato da invarianze di lungo periodo come una dislocazione territoriale e una mobilità del personale determinata dalle esigenze personali dei dipendenti (Esposito) e una dirigenza pubblica che, nonostante la crescita dei livelli retributivi, continua a svolgere un ruolo oscuro ed è succube della politica (Giovannelli e Nugnes). In questo scenario la diffusione del Covid 19, con la necessità del distanziamento sociale, ha introdotto nuovi fattori di cambiamento, in particolare con riguardo all’utilizzo delle tecnologie digitali (Monda) e della disciplina della sicurezza sul lavoro (Pascucci e Delogu).
 

Il fascicolo è disponibile full text in open access.